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Pisa

Le tasse non saranno aumentate

Le tasse non saranno aumentate

Iniziata in consiglio comunale la discussione sul bilancio di previsione

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PISA. Anche quest’anno il Comune si appresta ad approvare il bilancio entro il 31 dicembre. «Non si tratta solo di fare i primi della classe, ma di evitare le penalizzazioni, pesanti, in caso che il bilancio fosse approvato in ritardo», sottolineano a Palazzo Gambacorti. La discussione in consiglio è cominciata ieri e continuerà oggi fino alla votazione di tutti gli atti, prevista nella notte.

Un po’ di numeri. Il Comune di Pisa continua a ridurre il debito: dal 2003 al 2017 il debito è passato da 139 a 24,6 milioni di euro. E il Comune paga oraper i mutui 6 milioni l’anno rispetto ai 22 precedenti (lo Stato, al contrario, nello stesso periodo ha aumentato il debito del 31%). «La situazione è tale che Pisa può serenamente pensare ad accendere nuovi mutui (sempre all’interno di un indebitamento fisiologico) per co-finanziare grandi opere attese dalla città. Pisa è tra i primi 10 comuni per celerità di pagamento delle fatture per servizi e lavori», aggiunge ancora l’amministrazione.

Nessun aumento. Il bilancio 2017 parte da questa affermazione dell’assessore Andrea Serfogli: «Non si aumentano né tasse né tariffe, neanche per il recupero dell’inflazione». L’addizionale Irpef rimane invariata. Si elimina la tassa di scopo. Soddisfatto il sindaco Marco Filippeschi: «Anche quest’anno riusciamo a presentare il bilancio prima della fine dell’anno. E’ il segnale di un Comune virtuoso. Che costantemente dal 2003 ha ridotto il debito. Il bilancio virtuoso ci permette di non aumentare né tasse né tariffe, anzi con l’eliminazione della tassa di scopo di abbassare la pressione delle tasse comunali. L’elenco dei lavori programmati nel 2017 fa capire come i risparmi che l’amministrazione mette in atto e il recupero dell’evasione fiscale permettono di mantenere forti gli investimenti ed i lavori necessari alla città». L’obiettivo, a partire dal 2018, sarebbe cominciare a ridurre i costi e conseguentemente a ridurre la Tari, grazie all’incremento della percentuale della raccolta differenziata.

Opere pubbliche. Il bilancio è stato redatto con i nuovi modelli previsti dalla riforma dell'ordinamento contabile. Molto di quello che il Comune realizzerà si deve ai successi nella lotta all’evasione, grazie agli strumenti messi in campo da Sepi», spiega una nota di Palazzo Gambacorti. Questi alcuni dei lavori previsti nel 2017. Passaggio a led dell’illuminazione pubblica (risparmio) e nuova illuminazione sul litorale. Per la lotta alle buche: nuovi piani viari per lungarno Pacinotti, via Bonanno, lungarno Simonelli, via Nicola Pisano, via dell’Aeroporto, via di Goletta, via Sant’Agostino, Ponte di Mezzo, piazza Garibaldi, piazza XX Settembre, via dei Mille, via Corsica. Completamento e realizzazione delle rotatorie sull’Aurelia in prossimità di via Fossa Ducaria, via delle Cascine, via della Darsena. Manutenzione straordinaria del Palazzetto, nuova pista al campo scuola, adeguamento sismico per l’Arena Garibaldi. Primo intervento per il parco di Cisanello. Riqualificazione del quartiere di San Martino. E poi avvio dei lavori per la pista ciclabile di via Livornese, ponte ciclopedonale a Riglione, ciclopista da Pisa centro all’ospedale di Cisanello. Realizzazione della sala del Commiato e del giardino della dispersione delle ceneri . Interventi di consolidamento delle sponde del canale dei Navicelli. Riqualificazione e potenziamento dei parchi urbani e manutenzione aree verdi (potature, alberature, giochi per 900mila euro). Manutenzioni straordinarie dei cimiteri (Putignano, Sant’Ermete, Suburbano). Intervento di sicurezza idraulica Pisa Nord. Manutenzioni scolastiche: 1,65 milioni totali (nidi 250mila euro, materne 350mila euro, elementari 550mila euro, medie 500mila euro). Si segnalano inoltre il sottopasso di Putignano, il completamento della Cittadella Galileiana, l’avvio del progetto stazione (bando governativo per le periferie), il recupero della stazione radiotelegrafica Marconi (1,3 di finanziamento regionale) e della chiesa di San Zeno (300mila euro dalla Fondazione Pisa).

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