La protesta
Il Dini è il secondo miglior liceo scientifico d’Italia
La scuola di via Croce spicca nel confronto dei dati elaborati dalla Fondazione Agnelli. La soddisfazione del preside
PISA. Ancora primo in Toscana e al secondo posto a livello nazionale. Il liceo scientifico Dini di Pisa si conferma anche quest’anno una vera e propria eccellenza per la qualità dell’offerta formativa tra le scuole superiori ad indirizzo scientifico. A mettere nero su bianco questa importante posizione è il preside del liceo Dini, Andrea Simonetti, grazie ad un confronto dei dati elaborati dalla Fondazione Agnelli e diffusi dal portale Eduscopio. La ricerca, condotta annualmente su oltre 4mila istituti superiori della nostra penisola, parte dai risultati conseguiti nel primo anno universitario da oltre 700mila studenti diplomati e analizzando le fonti “Scuola in Chiaro del Miur” e l’Anagrafe degli studenti universitari. Il posizionamento delle scuole è ottenuto elaborando l’indice Fga, un indicatore sintetico che tiene conto sia della media dei voti sia della percentuale di crediti conseguiti al primo anno di università. Un importante strumento rivolto alle famiglie per quanto riguarda le iscrizioni, ma che nello stesso tempo mette in luce le eccellenze.
Un risultato che riempie di orgoglio i docenti e lo stesso dirigente del liceo Dini. «Una grande soddisfazione non solo per noi - commenta Simonetti - ma per l’intera scuola. Per il lavoro che ogni giorno viene svolto con professionalità e dedizione dal corpo docente che fa di questo istituto una realtà dove la tradizione si fonda con una sempre maggiore offerta formativa e dove l’innovazione incontra i bisogni emergenti degli studenti». Ma non solo. Secondo il preside Simonetti al successo della scuola contribuiscono anche gli stessi studenti. «Ragazzi molto motivati - sottolinea sempre il dirigente - che hanno caratteristiche particolari. Giovani che amano approfondire le tematiche scientifiche e che hanno la possibilità, attraverso i loro insegnanti, di coniugare conoscenze e competenze. Un risultato che ci entusiasma e conferma la preparazione che questo storico liceo offre a generazioni di pisani».
Ma l’orgoglio del preside non si ferma qui. Il liceo si posiziona tra le eccellenze a livello nazionale, secondo l’elaborazione dei dati, ma per Simonetti, confrontando l’analisi messa a disposizione dalla Fondazione Agnelli, il Dini può addirittura aspirare al primo posto, nell’ambito dell’offerta formativa. «Secondo l’elaborazione dei dati - precisa Simonetti - al primo posto di questa ipotetica classifica secondo l’indice Fga tra gli scientifici troviamo infatti il liceo Giovanale Ancina di Fossano (Cuneo) che ha diplomato quest’anno 40 alunni, a fronte dei nostri 201. Due realtà, quindi, completamente diverse e se vogliamo poco paragonabili. Per trovare una realtà molto simile a quella del Dini dobbiamo infatti prendere come riferimento il liceo Cassini di Genova con 234 studenti diplomati che però non raggiunge gli stessi risultati del Dini. Un dato quindi che conferma ancora una volta la preparazione che questa scuola offre con sacrificio e dedizione a chi conclude il quinquennio».
Secondo i dati, il liceo Dini (come riportato anche sul sito della scuola) ha raggiunto il voto di 96 su un massimo di 100, frutto di una media voti di 81,4 alla maturità su un numero medio di 201 diplomati. L’89% è il tasso degli studenti che si immatricolano e superano il primo anno di università e solo il 3% non sceglie di proseguire gli studi. Tra tutti i diplomati il 93,3% si iscrive all’Università di Pisa, il 6,7% ad altri Atenei.
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