La protesta
Ambiente, centro nazionale a Pisa
Presentata al convegno di Aneat la nuova struttura di studi e documentazione
PISA. Uno dei importanti, se non il più importante, centro di documentazione ambientale italiano entrerà prossimamente in funzione a Pisa. La presentazione è avvenuta in un convegno nazionale organizzato dall’Associazione Nazionale degli Economisti dell’Ambiente (Aneat, onlus) e dal Club Alpino Italiano - convegno che ha concluso una settimana fitta di incontri e di conferenze in occasione del 90° anniversario della fondazione della sezione del Cai di Pisa - nel Centro espositivo di San Michele degli Scalzi. Inaugurata la mostra fotografica di due tra i più noti fotografici naturalisti: Carlo Delli e Giovanni Padroni.
Il Centro nazionale di studi e documentazione dell’ambiente è composto da un ricco materiale documentale: oltre 4mila volumi, circa 20mila fotografie, 15mila diapositive, raccolta di leggi sull’ambiente, dischi di musica etnica, materiale vario. Al convegno, dopo un’introduzione di Romano Molesti, presidente dell’Aneat, hanno preso parte come relatori il presidente onorario del Wwf Fulco Pratesi, l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, il presidente del Parco di San Rossore Maffei Cardellini, Fabrizio Luciani dell’Università di Perugia e il presidente del Cai di Pisa, Alessio Piccioli. E’ intervenuto anche, in rappresentanza dell’Università, l’ex rettore Massimo Augello il quale ha informato i presenti che le pratiche per trovare una sede idonea al Centro sono già iniziate per cui potrà cominciare presto a svolgere la sua attività.
Ha preso quindi la parola l’assessore regionale Federica Fratoni, che ha sottolineato l’importanza che il problema ambientale oggi riveste. Ha poi rilevato come, nel contesto della cultura ambientale, il Centro di documentazione pisano potrà rivestire un ruolo specifico facendosi altresì promotore di studi e di ricerche sui temi ambientali che oggi risultano più rilevanti.
Fulco Pratesi ha rievocato la sua attività svolta a favore dell’ambiente, mettendo in evidenza le evidenti storture ed i danni che oggi continuano nei confronti dell’ambiente e del territorio. Maffei Cardellini, ha compiuto un interessante intervento in cui ha parlato di varie problematiche che interessano i parchi e le aree protette. Il Parco di San Rossore riveste un’importanza notevole per l’area pisana e quindi merita il maggiore impegno per essere valorizzato. E’ seguita infine una tavola rotonda, coordinata dal presidente del Cai di Pisa, Alessio Piccioli, alla quale hanno preso parte Angelo Nerli,il vicesindaco Paolo Ghezzi ed i sindaci del lungomonte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
