Gioco
Presto il catasto di tutti i sentieri
Va avanti il progetto di valorizzazione del Monte Pisano da parte del Cai di Pisa. Obiettivo: creare un brand vincente
SAN GIULIANO TERME. Valorizzazione del territorio andando oltre confini comunali e campanilismi. È questo il macro obiettivo che la sezione di Pisa del Cai (Club Italiano Alpino) e i 7 Comuni del Monte Pisano (San Giuliano Terme, Calci, Vicopisano, Buti, Capannori, Lucca e Vecchiano) si erano posti a settembre con la costituzione del primo Tavolo tecnico dedicato alla sentieristica del Monte Pisano. La terza riunione del Tavolo, convocata ieri mattina dal Cai al Centro Sms di Pisa in occasione della chiusura dei festeggiamenti del suo novantesimo anno di vita, ha visto la definizione di un'importante scadenza a breve termine, quella del 16 febbraio 2017, «data della prossima riunione - spiega il presidente del Club alpino di Pisa, Alessio Piccioli - entro cui speriamo di avere a disposizione il catasto di tutti i sentieri del Monte Pisano».
Alla base dell'interesse mostrato da amministrazioni comunali e associazioni verso il progetto di rivalorizzazione del territorio montuoso c'è la consapevolezza di avere per le mani una grande ricchezza: come ha ricordato Guido Iacono, funzionario del settore Protezione natura della Regione Toscana, il Monte Pisano è, escludendo i parchi, «una delle più grandi aree protette della Toscana, una zona speciale di conservazione che si estende per circa 5.500 ettari», entro la quale sorgono bellezze antropiche e naturali di grande richiamo turistico, come la Rocca del Brunelleschi a Vicopisano, la Certosa di Calci, la spiaggia di Vecchiano o le terme di San Giuliano. Da qui la volontà di potenziare infrastrutture e servizi per lo sviluppo di un turismo diverso, «lento, verde, sostenibile», per usare le parole del vicesindaco di Vicopisano, Matteo Ferrucci, e di farlo in sinergia, al di là delle barriere comunali: «Vogliamo lavorare in squadra per mappare tutto il monte in maniera più approfondita, creando delle piccole isole di responsabilità: ai camminatori che percorrono un sentiero deve essere data la possibilità di sapere non solo in quale comune questo si trova ma anche quale associazione ne è responsabile». «I dati ci dicono che chi viene a pernottare a Calci lo fa soprattutto per le caratteristiche del territorio - ha aggiunto il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti - che poi sono caratteristiche condivise dagli altri comuni del Monte Pisano: il verde, la sentieristica, la tranquillità e la posizione strategica. Su queste bisogna creare un brand, investire affinché i turisti trovino nel Monte Pisano un motivo in più per soggiornare nel nostro territorio».
Enza Chiappone
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
