Il Tirreno

Pisa

Corrado risponde a Petroni: siete voi che non volete vendere il Pisa

Giuseppe Corrado con il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi
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Giuseppe Corrado con il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi

Guerra di comunicati stampa in giornata fra le due famiglie di imprenditori. Poi la controreplica di Lorenzo Petroni: "Se non vuole comprare poteva dirlo subito"

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"Adesso Carrara holding dovrà assumersi le proprie responsabilità nei confronti delle istituzioni, dei tesserati, dei tifosi e dei cittadini di Pisa per non aver accettato una qualificata proposta di acquisto, certificata dalla Lega B e corredata da un versamento di 700mila euro alla Lega".
 
E' questa la replica di Magico, la società della famiglia Corrado, in replica ai Petroni. 
 
"Prendiamo atto dell'ennesimo comunicato di Carrara Holding, finalizzato a confondere la realtà dei fatti e del comunicato della Lega B, con il quale il Presidente Andrea Abodi,a riprova di grande impegno e professionalità, tenta ancora una volta di porre rimedio ai ripensamenti e ai gravi ritardi del venditore - scrive Magico in una nota -.Conferma di non aver ancora ricevuto accettazione ufficiale, via pec, da parte di Carrara Holding dell'unica offerta vincolante inviata alla Lega Serie B in data 23 Novembre 2016 su uno schema proposto dai venditori e supervisionato dalla stessa Lega B".
 
LA BOZZA DEL CONTRATTO
 
 
"Carrara Holding - scrive sempre Magico srl -  si è limitata esclusivamente, attraverso un comunicato stampa di accettazione parziale, emesso il 7 dicembre 2016, a tranquillizzare l'opinione pubblica, la squadra, gli acquirenti e i creditori senza dare seguito a nessun processo necessario e propedeutico alla chiusura dell'operazione. In realtà, Carrara Holding ha continuato ad avanzare, ogni giorno, nuove richieste e nuove condizioni, in gran parte accettate dalla parte acquirente. Ma nonostante gli sforzi e le continue concessioni della parte acquirente, Carrara Holding, attraverso l'invio di un bozza contrattuale completamente stravolta, in totale contrapposizione alla proposta irrevocabile consegnata ed accettata e agli accordi seguenti, ha rifiutato di ancorare una parte del prezzo alla certificazione, obbligatoria per la Lega B, del bilancio consuntivo e previsionale, di risolvere il contratto di lavoro con parte del management attuale, di garantire contrattualmente l'attendibilità dei documenti depositati in data room, di confermare le garanzie patrimoniali in precedenza riconosciute e di provvedere ad ottenere dai tesserati una liberatoria per impegni assunti dalla società e non previsti dal contratto".
 
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:sport:1.14566426:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/sport/2016/12/14/news/pisa-nuova-mossa-di-petroni-sulla-cessione-del-club-ora-si-attende-la-risposta-di-magico-1.14566426]]
"In sostanza - si conclude la nota della famiglia Corrado -  Carrara Holding ha inteso incassare un corrispettivo tutto e subito, senza alcuna certificazione, garanzia, responsabilità patrimoniale a favore del soggetto acquirente, diversamente da quanto richiesto dai compratori nella proposta irrevocabile. Crediamo, arrivati fin qui, che Carrara Holding dovrà assumersi le proprie responsabilità nei confronti delle istituzioni, dei tesserati, dei tifosi e dei cittadini di Pisa per non aver accettato una qualificata proposta di acquisto, certificata dalla Lega B e corredata da un versamento di 700mila euro alla Lega stessa".
 
LA CONTROREPLICA DI PETRONI
"Se Corrado non voleva comprare perché non lo ha detto il 7 dicembre invece di attendere fino a oggi?". Carrara Holding, poche ore dopo il comunicato di Magico, ha replicato ai comunicati stampa della Lega  Calcioe di Magico srl. "Cogliamo l'appello - si legge in un comunicato a firma di Lorenzo Giorgio Petroni e Vincenzo Taverniti - di Abodi per giungere se possibile ad una intesa definitiva e mettere fine al secondo tempo di un film che sembra interminabile".
 
ECCO IL COMUNICATO MATTUTINO DELLA FAMIGLIA PETRONI
 
Con una nota diffusa nella mattina di mercoledì 14 l'amministratore del club, Lorenzo Petroni, annunciaVA di avere "convocato per domani alle 12 l'assemblea della società per la nomina di un nuovo amministratore espresso da Magico srl in sostituzione del sottoscritto". Al momento per non c'è stato alcun accordo formale tra le parti per il trasferimento delle quote.
 
"La svolta societaria - scrive Petroni - è indifferibile per il rispetto che merita il coraggioso e innovativo impegno del presidente Abodi e per consentire alla nuova gestione di poter continuare, in tempo utile, a crescere". La nota societaria si conclude poi con una sorta di avvertimento al presidente e alla famiglia Corrado visto che non solo non vi alcun accordo ratificato, ma che le parti negli ultimi giorni erano nettamente distanti sia sulle modalità di pagamento sia su alcune clausole riguardanti le risoluzioni contrattuali di dirigenti di fiducia del venditore: "Esattamente una settimana fa - conclude Petroni - abbiamo comunicato la nostra accettazione della proposta Magico i cui termini non siamo autorizzati a modificare, lasciamo all'acquirente decidere se sulla base della bozza di atto già trasmessa ieri e in considerazione dei tempi estremamente ristretti voglia stipulare un atto pubblico di cessione, condizionando all'integrale pagamento del prezzo o un preliminare con caparra controfirmatoria in attesa del deposito della fidejussione sostitutiva e della certificazione di bilancio".

 

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