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Assemblea per dire no alla chiusura del litorale
PISA. Anche i Riformisti per Pisa si mostrano scettici riguardo alla proposta di pedonalizzazione del lungomare di Marina di Pisa avanzata la scorsa estate dall'assessore Forte. È questo uno dei...
PISA. Anche i Riformisti per Pisa si mostrano scettici riguardo alla proposta di pedonalizzazione del lungomare di Marina di Pisa avanzata la scorsa estate dall'assessore Forte. È questo uno dei punti cardine che verranno discussi domani alle 21 durante l'incontro “a microfoni aperti” programmato dalla lista nei locali del Ctp1 di Marina, in via Camillo Guidi 4, per interpellare residenti e commercianti sulle problematiche del litorale.
«Sulla scia del referendum, che ha detto, in sintesi, che i cittadini non vogliono essere vittime di giochi politici ma partecipare attivamente, abbiamo pensato di dare loro la parola», spiega il segretario comunale dei Riformisti Rolando Vivaldi. In particolare, chiarisce il riformista Claudio Salati, «ci preme sentire cosa pensano di una proposta che non demonizziamo a priori, ma che giudichiamo un po' forte e inadeguata rispetto ai tempi e alle condizioni attuali della zona balneare». Prima di chiudere il lungomare al traffico veicolare, spiegano infatti i Riformisti, sarebbe auspicabile procedere alla riqualificazione del litorale per incentivarne l'attività commerciale e il turismo. Le soluzioni proposte dai rappresentanti della lista guidata dall'assessore Federico Eligi sono più o meno le stesse di cui si parla ormai da un po' di tempo: maggiore illuminazione, rimozione degli scogli prospicienti il lungomare e, soprattutto, attrezzatura delle spiagge di ghiaia con pedane in legno gestite dai commercianti. «Quest'ultima ha avuto l'ok da parte dell'amministrazione - ricorda il giovane riformista Luca Pisani - ma i tempi per metterla in pratica sembrano lenti. Forse sarebbe stato più consono ragionare un po' meno di stalli blu e adoperarsi, invece, in questa direzione».
La critica all'iniziativa dell'assessore alla mobilità Giuseppe Forte è chiara, così come lo è la posizione dei Riformisti riguardo la pedonalizzazione del lungomare: «Chiuderlo così com'è, senza i necessari interventi, ci sembra insensato e penalizzante». Altro punto caldo dell'incontro di domani sarà la rinomina del Ctp 1, attualmente sciolto in seguito alle dimissioni dei 10 consiglieri di minoranza e del consigliere di maggioranza dei Riformisti per Pisa. «Vogliamo che nel 2018 vi sia un'elezione diretta dei consigli di partecipazione dei quartieri, che altrimenti ritornano ad essere casse di risonanza dei partiti - spiega ancora Vivaldi - e che vi sia un ventaglio di materie su cui questi possano esprimere un parere, seppur non vincolante. Nel frattempo, ascolteremo il pensiero dei residenti di Marina sulle nostre linee guida per poi proporre il nostro rappresentante all'interno della circoscrizione».
Enza Chiappone
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