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Pisa

Le Vettovaglie “rinascono” sotto l’albero

Le Vettovaglie “rinascono” sotto l’albero

Mercatini e cibo di strada, ecco tutti gli eventi per rivitalizzarle. E la piazze si popolano di luci

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PISA. Un albero di Natale in piazza delle Vettovaglie non si vedeva da 15 anni. Il vicesindaco Paolo Ghezzi con Piero Torrigiani e Romano Cesqui, dell'associazione Le Vettovaglie, hanno acceso le luci ad un albero che vuole simboleggiare la rinascita della piazza.

«Vogliamo le famiglie qui, vogliamo il bello qui, il vivibile nel rispetto di tutti e del decoro», dicono dall'associazione che ha già organizzato la scorsa settimana un mercatino ed abbellito la piazza Sant'Omobono con dei pannelli realizzati dall'Istituto d'arte Russoli. E proprio dall'associazione si annuncia il progetto di una realtà consortile per la futura gestione dei bagni pubblici.

L'accensione dell'albero di Natale è stata salutata da un altro mercato organizzato dall'associazione che ha visto la presenza dello stand della Belle Equipe che ha portato in piazza biciclette Bianchi vintage e che per gennaio presenteranno una nuova squadra di ciclismo.

Intanto, l'associazione ha in serbo un altro appuntamento. Domenica 18 dicembre, ecco il "food and craft km 0", un mercatino del cibo e dell'artigianato locale dalle 9 alle 18. Alle 16.30 lo spettacolo "Storie di Toscana: Gallina secca" e alle 17.15 "Storie di Toscana: Buchettino e l'Orco" a cura di Habanera Teatro. Tornando all'associazione, fa piacere vedere il ritorno, in qualità di presidente, Romano Cesqui che ha chiuso poco tempo fa la sua storica macelleria. Fa piacere poi sapere che il Chicco di Senape, il negozio di prodotti del mercato equo e solidale, rimarrà nella piazza perché vede un orizzonte decoroso. L'associazione, molto attiva all'inizio degli anni 2000, riuscì ad organizzare iniziative commerciali, culturali e a difesa del patrimonio architettonico del centro storico, con particolare riferimento a piazza delle Vettovaglie e piazza S. Omobono. Poco a poco, la situazione si è deteriorata.

Ne è seguito un progressivo decadimento fino al degrado attuale di quei luoghi. Il progetto, che è iniziato con tre mercatini, cerca di contribuire a mettere fine alla ghettizzazione e al degrado. Sponsor delle tre iniziative: Banco di Sardegna e Banca di Pisa e Fornacette.

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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