Gioco
Gadget inneggianti al fascismo appello del Pd per bloccarli
PISA. Vendita di oggetti inneggianti al fascismo: i consiglieri regionale del Pd, Alessandra Nardini e Gianni Anselmi: «Gadget del ventennio non fanno parte del folklore. Scempio per la nostra storia...
PISA. Vendita di oggetti inneggianti al fascismo: i consiglieri regionale del Pd, Alessandra Nardini e Gianni Anselmi: «Gadget del ventennio non fanno parte del folklore. Scempio per la nostra storia e per i nostri valori».
La denuncia della vendita, anche in Toscana, di oggettistica inneggiante al fascismo è arrivata dai comitati provinciali dell'Anpi di Pisa e di Livorno che, attraverso i consiglieri regionali del territorio, chiedono alla Regione di intervenire e prendere posizione: «Non si tratta di episodi di folklore ma di propaganda pericolosa e offensiva per le nostre comunità. Fascismo creò sofferenza, non folklore» dicono Nardini e Anselmi. «Chiediamo alla Regione, così come ha già fatto la Regione Emilia Romagna approvando una risoluzione (n.1534/2016), di impegnarsi nelle sedi opportune affinché sia consentita l'effettiva repressione di reati legati alla riproduzione e alla diffusione di gesti, linguaggi e simboli del fascismo e del nazifascismo e che il reato di apologia del fascismo venga integrato con la fattispecie relativa alla vendita di oggetti che riportano immagini e slogan riconducibili a questi regimi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google