Il Tirreno

Pisa

LA LANTERNA

Il mucco pisano va nei ravioli con lo zabaione alla livornese

«Bravissimi, sicuramente avrete molto successo per la professionalità e la gioiosa simpatia e accoglienza». Questo il giudizio della commissione del Premio della Ristorazione pisana dopo la...

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«Bravissimi, sicuramente avrete molto successo per la professionalità e la gioiosa simpatia e accoglienza». Questo il giudizio della commissione del Premio della Ristorazione pisana dopo la degustazione alla "Lanterna" di Ospedaletto. A gestire il locale in largo Massei, due giovani molto preparati: Elena Giani e Giacomo Banti. Lo chef Giacomo ha presentato in concorso i "ravioli ripieni di mucco pisano con fonduta di grana e zabaione livornese". Per l'abbinamento è stato scelto il "Rossocrociato" della Cantina dei Crociati di Ospedaletto, vino ottenuto da Sangiovese, Cabernet e Canaiolo. Ingredienti a chilometro zero: la farina è dell'azienda Antichi Sapori di Campo, le uova dell'azienda Paolo Parisi, il mucco pisano della macelleria Giusti di San Giuliano, il burro dei Caseificio Busti. Il ripieno: si comincia col massaggiare con olio extravergine di oliva la polpa del mucco pisano per poi cuocerla con verdure e brodo vegetale. Preparare la fonduta miscelando il grana padano con panna a fuoco lento fino alla giusta cottura. Macinare la carne aggiustando di sapore e aggiungere la fonduta liquida. Per lo zabaione, montare i tuorli con grana, sale e pepe a bagnomaria e poi condire i ravioli.

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