Gioco
Banda “assalta” un negozio per rubare un portafogli
PISA. Non l’hanno aggredita. Si sono limitati a distrarla, anche in modo pesante. Obiettivo centrato quello di cinque ladruncoli che sono riusciti a sfilare il portafogli dalla borsa di una...
PISA. Non l’hanno aggredita. Si sono limitati a distrarla, anche in modo pesante.
Obiettivo centrato quello di cinque ladruncoli che sono riusciti a sfilare il portafogli dalla borsa di una commerciante tenendola impegnata con richieste di informazioni, mentre c’era chi dava la caccia ai soldi.
Un furto da 250 euro avvenuto di mattina con la titolare della merceria di via D’Azeglio neutralizzata da chi fingeva di interessarsi ai prodotti e chi, invece, era caccia dei soldi.
«Sono entrati in quattro verso le 10,30 – spiega Marzia Tarabella –. Ero in una piccola stanza attigua a quella principale. Mi sono affacciata e ho visto quattro persone, sui 40-45 anni. Da come parlavano mi sono sembrati dell’Est. Tra di loro comunicavano nella loro lingua. Con me in un italiano stentato. Giusto per farsi capire. Sono 18 anni che faccio la commerciante e so riconoscere le persone sospette. Queste lo erano. Ho chiesto cosa volessero e due si sono messi a toccare la merce. Io dicevo di non farlo, ma sembravano non ascoltarmi. Altri quasi mi ostacolavano standomi davanti. Nessun mi ha messo le mani addosso, ma era evidente la sensazione di non potermi muovere liberamente. A un certo punto uno dei quattro mi ha chiesto di vedere una spoletta di filo. È in quel momento che qualcuno è entrato nella stanzetta e dopo aver frugato nella borsa ha trovato il portafogli. Dentro c’erano 250 euro».
Nel piccolo spazio all’interno della merceria, occupato dai quattro presunti clienti, è entrato dopo qualche minuto un quinto personaggio.
«Secondo me hanno passato a lui il portafogli in modo da farsi trovare “puliti” nel caso in cui mi fossi accorta del furto – riprende la commerciante -. Il quinto, infatti, è uscito quasi subito. Gli altri lo hanno seguito poco dopo. Sono andata controllare la borsa e, purtroppo, era successo quello che temevo».
Sull’episodio è stata presentata una denuncia ai carabinieri.(p.b.)
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