Gioco
Vandali in azione danneggiato il campo sportivo
CALCI. «Hanno colpito ancora. Siamo a registrare nuovi atti di teppismo e puro vandalismo. Da non credere. Un vero e proprio accanimento contro le strutture del campo sportivo dove si disputano, tra...
CALCI. «Hanno colpito ancora. Siamo a registrare nuovi atti di teppismo e puro vandalismo. Da non credere. Un vero e proprio accanimento contro le strutture del campo sportivo dove si disputano, tra l'altro, le partite di vari tornei, anche la grande sfida estiva del campionato dei rioni della Valgraziosa». Tiziano Del Papa, organizzatore, insieme a Maurizio Bonanni, Davide Magagnini, Patrizio Crovetti, Michele Casella e Fabio Battagliani, delle manifestazioni calcistiche che hanno per teatro il tappeto erboso di via dei Nocetti, si mette le mani nei capelli. «Continuano a sabotare l'impianto». Un manipolo di volontari, sotto l'egida del gruppo sportivo Tre Colli, sacrificando se stessi nell'obiettivo dichiarato di privilegiare l'amicizia facendo giocare a pallone, cura con pazienza il terreno e tutto ciò che sta intorno. Nell'arco di pochi mesi sono i vandali sono emntrati più volte. Unico scopo: spaccare, infrangere, gettare tutto sotto sopra senza alcuna logica. «Dopo questo ennesimo brutto episodio di microcriminalità, l'ultimo in ordine cronologico - dice e ripete sconsolato Del Papa - la misura è colma. Abbiamo in programma, nei prossimi giorni, di convocare una conferenza stampa, alla presenza del comandante dei carabinieri, del parroco don Antonio Cecconi (il campo è un bene della propositura) e i rappresentanti delle istituzioni comunali per rendere centrale il problema. L'interrogativo è questo: continuare a svolgere attività sportiva e sociale in questo campo oppure rinunciarci definitivamente. Così è impossibile proseguire». Questo terreno, a poche decine di metri dalla pieve romanica, è un vero gioiellino per come tenuto proprio grazie ai giovani volontari i quali in ogni stagione dell'anno si dannano l'anima per qualcosa di importante nell'interesse della collettività. «Questa volta - documenta Del Papa - hanno danneggiato la rete di recinzione, divelto letteralmente alcuni gradoni della tribuna di legno, manomesso i passamano, forzata la bacheca, rovinata la pompa che serve a portare l'acqua dal pozzo, asportati attrezzi di lavoro». Un quadro desolante, che si commenta da solo. Ci sarebbero dei sospettati, ma mancano prove concrete per inchiodarli alle loro responsabilità. I commenti sono di condanna. Michele Meucci, uomo di sport, tra i protagonisti nel recente passato delle manifestazioni in questa struttura, commenta: «Piange il cuore e cresce la rabbia. Io ho fatto l'allenatore quattro anni alla guida della squadra della Pieve e due della formazione del Castelmaggiore. Tanti bellissimi ricordi nell'affetto e nel rispetto di tutti. Adesso assistiamo a ripetute opere di distruzione. Bisogna intervenire al più presto per punire chi commette i reati. Ho consigliato personalmente Tiziano Del Papa di ottenere precise garanzie oppure rinunciare ad organizzare eventi pure importanti».
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