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Pisa

Pompieri, 16 interventi al giorno

Pompieri, 16 interventi al giorno

Il bilancio per la patrona Santa Barbara. Stabili incendi e incidenti stradali, impegno sulla prevenzione

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PISA. Una media di 16 interventi al giorno. E in quei numeri ci sono anche vite salvate e pericoli sventati. Un anno di bilanci e prospettive per i vigili del fuoco in occasione della festa della patrona, Santa Barbara. Nella nella sede di via Matteotti il comandante provinciale, ingegner Ugo D’Anna ha tradotto in cifre l’attività del corpo evidenziando gli sforzi nella formazione interna e rivolta agli operatori per i corsi antincendio e nel potenziamento del parco automezzi.

«Abbiamo ben presente che i nostri datori di lavoro sono i cittadini» ha rimarcato il comandante che ha diffuso e spiegato i numeri di un anno al servizio della collettività.

I soccorsi. Gli interventi finora a ieri sono stati 5861. Nello stesso periodo del 2015 furono 6080. Un calo di oltre il 3 per cento che porta comunque le uscite giornaliere dei vigili del fuoco a quota 16. «Stabile il numero di interventi sia per gli incendi che per gli incidenti stradali – ha spiegato D’Anna –. Questi risultati, in particolare quelli riguardanti gli incendi, sono anche frutto dell'attività di prevenzione svolta dal comando».

Prevenzione. L'attività istituzionale di prevenzione incendi riguarda le verifiche tecniche, sia preliminari effettuate sui progetti, sia con sopralluoghi, finalizzati al rilascio del certificato di prevenzione incendi. Sono state trattate 1228 pratiche, portate a conclusione 961. «Per il prossimo anno possiamo assicurare nell'ambito un impegno ancor maggiore, grazie a nuove risorse umane» ha aggiunto il comandante provinciale.

La formazione. Sono stati organizzati e tenuti 22 corsi di formazione e 37 sessioni di esami, formando un totale di 429 lavoratori come addetti antincendio e rilasciando 397 attestati di idoneità tecnica antincendio. Inoltre, sempre a tutela della sicurezza dei cittadini sono stati espletati ben 280 servizi di vigilanza in luoghi caratterizzati da un elevata presenza di pubblico. L’apertura alle scuole. «Nel corso del 2016, grazie anche alla preziosa collaborazione dei nostri pensionati, le sedi del comando sono state visitate da ben 44 scolaresche, per un totale di 1080 bambini e 82 insegnanti – ha proseguito D’Anna –. Ricordo le varie edizioni di Pompieropoli, alle quali hanno partecipato almeno 2850 bambini, quelle sportive e per la diffusione della cultura della sicurezza».

Mezzi e servizi. Sul fronte logistico è stata avviata la riqualificazione della base nautica di Lungarno Guadalongo, ancora in fase di completamento, realizzata la foresteria, sistemata la sala operativa e la sala conferenze, il magazzino Usar. Sono stati acquisiti automezzi confiscati tra auto e un trattore stradale e due piccoli autocarri.

I premiati. Sono stati consegnati i seguenti riconoscimenti ed encomi. Croci di anzianità al personale operativo: Stefano Conti, Francesco Ferrara, Federico Piccoli, Pasquale Ilardi, Alessandro Martelli, Simone Pugliesi, Carmelo Rigano, Giacomo Sassi, Alberto Sorrenti, Federico Zanchi. Personale amministrativo: Patrizia Mannarino e Marina Giusti. Personale volontario: Nico Calvani, Alberto Castellani Tarabini, Federico Fassorra, Francesco Giuri. Diplomi di lodevole servizio ai pensionati Paolo Gavina e Sergio Cheli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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