Gioco
La cura del bello così cambia volto piazza Vettovaglie
Pannelli artistici degli studenti del Russoli e una serie di iniziative per invertire la rotta
PISA. "Vivere nel bello, ci fa senire più belli". Lo dice il professor Fabio Leonardi docente dell'Istituto d'arte F. Russoli con alle spalle i pannelli decorati dai suoi allievi che abbelliscono ciò che prima era un rudere in Piazza S. Omobono. Questa iniziativa è stata voluta dall'Associazione Le Vettovaglie che incarna il vecchio adagio che "chi vuole, può". Ed infatti, in un luogo ormai lasciato all'abbandono, l'associazione ha organizzato anche un mercatino artigianale, accompagnato da un cantastorie. E nella piazza delle Vettovaglie, ecco che spunta per la prima volta un albero di Natale. I dipinti degli allievi del Russoli hanno un duplice valore perché sono stati realizzati su quei pannelli che perimetravano la gru ferma da dieci anni nella piazza e poi rimossa. Romano Cesqui, presidente dell'associazione, ha dovuto chiudere la sua macelleria dopo 50 anni ed ora però, ci ritorna alla guida dell'associazione. «Si deve rispettare un luogo dove si è vissuto e lavorato - dice Cesqui -, non si può solo sfruttarlo e strizzarlo e mi impegnerò tutti i giorni per far tornare i passeggini e le famiglie in piazza».
Il sindaco Marco Filippeschi aggiunge: «Ci vogliono i servizi igienici, noi faremo la nostra parte ma bisogna trovare chi li farà e chi li gestirà». Piero Torrigiani, animatore dell'associazione, aggiunge: «Negli anni '60, la guida del Toring club consigliava di passare per queste due piazze, ora, invece scrive di evitarle in alcune ore. Vogliamo invertire questa situazione».
Intanto, giovedì 8 dicembre, ci sarà la festa del vinile con ambientazione musicale e mercatino di vecchi vinili. Alle 18, "Illuminiamo il Natale", alla presenza del vicesindaco Paolo Ghezzi, ci sarà l'illuminazione dell'Albero di Natale e l'intervento musicale di Felice il Cantastorie.
Domenica 18 dicembre, ecco il "food and craft km.0", un mercatino del cibo e dell'artigianato locale dalle 9 alle 18. Alle 16.30 lo spettacolo "Storie di Toscana: Gallina secca" e alle 17.15 "Storie di Toscana: Buchettino e l'Orco" a cura di Habanera Teatro. Tornando all'associazione fa piacere vedere il ritorno, in qualità di presidente, Romano Cesqui che ha chiuso poco tempo fa la sua storica macelleria. Fa piacere poi sapere che il Chicco di Senape, il negozio di prodotti del mercato equo e solidale, rimarrà nella Piazza perché vede un orizzonte decoroso. L'associazione, molto attiva all'inizio degli anni 2000, riuscì ad organizzare iniziative commerciali, culturali e a difesa del patrimonio architettonico del centro storico, con particolare riferimento a Piazza delle Vettovaglie e Piazza S. Omobono. Poco a poco la situazione si è deteriorata. Ne è seguito un progressivo decadimento fino al degrado attuale di quei luoghi.
Il progetto che inizia oggi con tre mercatini, cerca di contribuire a mettere fine a questa ghettizzazione e questo progressivo degrado. Sponsor delle iniziative: Banco di Sardegna e Banca di Pisa e Fornacette.
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