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«Non incolpiamo nessuno»

«Non incolpiamo nessuno»

I genitori della bimba morta alla materna Agazzi: «La giustizia farà chiarezza»

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PISA. «Non ce l'abbiamo con nessuno. Non eravamo presenti e non sappiamo cosa è successo».

Non puntano il dito contro nessuno. Né chiedono vendette dettate dalla rabbia. I genitori della bambina di sei anni morta ieri alle scuole Agazzi sono distrutti dal dolore. E non potrebbe essere altrimenti mentre assistono all'uscita da scuola di quel corpicino coperto da un telo bianco. Il loro dolore non si tramuta però in rabbia.

Cercano di farsi forza a vicenda. Nel cortile della scuola Agazzi le loro mani si avvicinano. Poi si stringono.

Insieme salgono in auto ed abbandonano l'area antistante l'istituto scolastico di via Galiani, affidando agli amici più stretti i loro sentimenti.

«Non ce l'abbiamo con nessuno - ripetono -. Siamo sconvolti dal dolore. La giustizia farà il suo corso. Non sappiamo quel che è accaduto a nostra figlia. Ad altri toccherà accertare eventuali responsabilità».

Sarà la magistratura a far luce su quella tragedia che ha sconvolto l'intera comunità cittadina. «La città è piegata nel più profondo dolore - sottolinea il sindaco Marco Filippeschi -. Ci siamo stretti ai genitori e ai nonni della bambina, insieme al prefetto Attilio Visconti, recandoci nella scuola appena appresa la sconvolgente notizia. Siamo e saremo in ogni modo vicini alle famiglie della scuola, al personale e a tutta la comunità de I Passi. Collaboriamo con l'autorità giudiziaria per l'effettuazione di tutti gli accertamenti che sono in corso.

La riunione dei capogruppo consiliari, convocata per una prima informazione sull'accaduto, ha espresso la volontà di condividere la più sentita partecipazione al dolore della famiglia».

In «segno di rispetto e di cordoglio», il Comune ha deciso di spostare dalla scuola materna Agazzi il seggio elettorale che, in vista del voto referendario di domani, gli operai di Palazzo Gambacorti avrebbero dovuto allestire proprio nella giornata di ieri.

Il seggio 63 sarà trasferito al vicino asilo nido dei Passi.

«È una notizia tragica - sottolinea il deputato del Partito Democratico Federico Gelli, porgendo le condoglianze alla famiglia della piccola di sei anni -. È necessario fare chiarezza sull'episodio per capire come una tragedia così immane possa essere potuta accadere e perché non si ripeta più».

Chiarezza viene invocata anche dal gruppo consiliare Noi Adesso Pis@, «manifestando rammarico per questo drammatico episodio che ci sconvolge e ci addolora». Al dolore della famiglia si unisce anche l'intera assemblea cittadina. «Anche a nome del presidente del consiglio comunale Ranieri Del Torto, del vice presidente Maria Chiara De Neri e dei capigruppo esprimo alla famiglia della piccola tragicamente scomparsa tutta la vicinanza e l'affetto del consiglio comunale - sottolinea Riccardo Buscemi, vicepresidente vicario dell'assemblea cittadina -. Siamo rimasti tutti senza parole e frastornati dalla notizia: ci stringiamo increduli attorno ai genitori, il loro dolore è il nostro dolore, è il dolore di tutta la città». Infine, ieri sera nella chiesa di San Torpé si è tenuta una veglia di preghiera per la bimba.(d.r.;p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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