La protesta
Ex Einaudi, bando per la gestione
Avviso pubblico della Provincia: domande entro il 20 dicembre
PISA. Avviso pubblico della Provincia di Pisa per dare in gestione le “Officine Garibaldi”, il grande palazzo di vetro costruito attraverso fondi Piuss laddove sorgeva l’ex istituto Einaudi di via Gioberti. Un edificio tutto a vetri rimasto vuoto sin dalla fine dei lavori dentro il confuso passaggio nel ridimensionamento, con eliminazione di funzioni, a carico delle amministrazioni provinciali. L’immobile è vincolato per cinque anni alle destinazioni per le quali sono stati concessi i finanziamenti che ne hanno consentito la costruzione (sociale, prevalentemente, e turismo).
«Nel caso tali attività non fossero svolte nell’edificio a partire dal 31/12/2016 per il turismo e dal marzo 2019 per il sociale, la Provincia dovrebbe restituire i finanziamenti ottenuti», si legge in una delibera del consiglio provinciale. Degli 8 milioni che sono stati spesi per la realizzazione dell’edificio, 3,5 sono arrivati attraverso fondi Piuss, 4 dal bilancio della Provincia e il resto proveniente dalla Regione.
Necessario quindi che le “Officine Garibaldi” vengano assegnate in tempi brevi. L’avviso pubblico della Provincia pone martedì 20 dicembre come data di scadenza delle domande da parte dei soggetti interessati. Il giorno seguente la valutazione delle offerte che saranno presentate.
Nell’avviso si sottolinea come le attività nell’immobile (3mila mq di superficie su più piani, un ampio spazio esterno fino alle mura) dovranno essere sviluppate secondo tre assi. Dove vengono messe in evidenza funzioni legate all’interculturalità tra etnie, culture, generazioni e realtà sociali diverse; la valorizzazione del “capitale” rappresentato dagli studenti universitari e medi; azioni di informazione e formazione; la valorizzazione del patrimonio bibliotecario e dell’emeroteca; l’informazione turistica.
Le “Officine Garibaldi” erano state pensate soprattutto come nuova base della biblioteca provinciale, per un front-office turistico e come sede di associazioni. «L’interlocuzione in corso con la Regione - dice il sindaco/presidente Marco Filippeschi - è finalizzata anche a garantire il mantenimento dei finanziamenti ricevuti dalla Provincia». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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