Italia
Spunta un tesoretto, 800mila euro in più per fognature e mutui
I soldi arrivano da utili e liquidazione delle partecipate Le opposizioni votano contro. Di Maio: «Un no a prescindere»
SAN GIULIANO TERME. E ora via alle fognature nuove, alla riduzione dell’indebitamento, alla costruzione della nuova stazione dei carabinieri a Pontasserchio e al potenziamento della lotta all’evasione. Sergio Di Maio non ci ha messo un attimo, il sindaco sapeva già come usare il tesoretto con cui San Giuliano ha appena ritoccato al rialzo il bilancio di previsione per i prossimi due anni. A sorpresa, nelle casse del Comune, arriveranno 800mila euro in più di quanto atteso. Un segno “più” dei conti ratificato martedì sera in consiglio con una variazione di bilancio, approvata però solo dalla maggioranza.
La minoranza, invece, ha votato contro. Compatta. Facendo infuriare il sindaco: «Per l'ennesima volta - dice Di Maio - prendo atto che le opposizioni a San Giuliano Terme votano no a prescindere». «Ma quale voto a prescindere - ribatte Luca Barbuti, capogruppo dell’Altra San Giuliano - La nostra contrarietà è dovuta al mancato confronto. Non ci hanno dato la possibilità di discutere dove e come reimpiegare le risorse».
Il tesoretto arriva in gran parte dalla liquidazione della società partecipata Gea Ambiente, da cui il Comune ottiene come riparto delle quote di partecipazione 571.949,03 euro. «Si tratta di una entrata vincolata al finanziamento di spese in conto corrente e all'estinzione anticipata dei mutui», specificano da Palazzo Niccolini. Si potranno invece dirottare sugli investimenti le entrate giunte dalla ripartizione degli utili di Geofor e Ecofor (63.027,52 euro) e dai 171.480 euro da incassare per aver incrementato la raccolta differenziata. L’entrata totale è pari a 829.007,52 euro. «Questi soldi - spiega il sindaco - serviranno, oltre a quanto previsto da leggi, per alcuni importanti interventi sul territorio e sul patrimonio: dalle fognature alla costruzione alla nuova caserma dei carabinieri a Pontasserchio. Una parte sarà investita anche nel potenziamento del servizio di recupero dell'evasione fiscale».
Strumentale, è convinto Di Maio, il no di l'Altra San Giuliano Rc, Noi Adesso San Giuliano, Fli, Fi e M5S. «Capisco il loro ruolo in consiglio, ma davanti a variazioni che consentiranno di fare opere importanti richieste dai cittadini, ritengo più corretto astenersi. Come ha fatto il consigliere Benotto. Peccato, hanno perso una nuova occasione. Sicuramente poi qualcuno si prenderà i meriti delle azioni che questa variante andrà a finanziare. A quanto sembra a San Giuliano Terme vale sempre quanto scritto dal politico americano Dwight Morrow, ovvero che il mondo si divide tra persone che realizzano le cose e persone che se ne prendono il merito».
Mario Neri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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