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Referendum/ il fronte del sì

In 300 all’hotel Galilei per la chiusura di Gelli

In 300 all’hotel Galilei per la chiusura di Gelli

PISA. Si sono ritrovati in 300 mercoledì sera all'hotel Galilei di Pisa per partecipare all'evento di chiusura della campagna referendaria “Sì per un'Italia in Salute” promossa dal deputato pisano e...

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PISA. Si sono ritrovati in 300 mercoledì sera all'hotel Galilei di Pisa per partecipare all'evento di chiusura della campagna referendaria “Sì per un'Italia in Salute” promossa dal deputato pisano e responsabile sanità Pd Federico Gelli, che ha visto la costituzione, soltanto nel territorio pisano, di oltre 100 comitati nel settore sanitario.

«Un segno evidente - ha spiegato Gelli - che man mano che ci avviciniamo a domenica, le persone si stanno informando su cosa prevede la riforma e, compresa l'opportunità che ci troviamo davanti, decidono di accogliere il quesito referendario. Sono stati mesi intensi di duro lavoro in tour per l'Italia per presentare la nostra campagna e spiegare come la modifica del titolo V rappresenterebbe una svolta fondamentale per il futuro della nostra sanità. Oggi abbiamo 21 sistemi sanitari diversi con differenze enormi tra regione e regione. Abbiamo ridotto il diritto alla salute ad una mera questione di residenza abitativa. Servono esempi? I residenti di Calabria e Campania hanno oggi un’aspettativa di vita di 4 anni inferiore alla media nazionale, con un netto peggioramento, quindi rispetto alla situazione preesistente nel 2001. Una disuguaglianza che si riscontra anche su tema sensibile come quello di vaccini: ad oggi infatti non esiste un sistema di copertura nazionale omogeneo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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