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Pisa

minoranze all’attacco

«Strapotere della giunta»

PISA. «Ormai il consiglio comunale non decide, né discute più niente». Le minoranze insorgono contro la giunta, che ha deciso di «avocare a sé il potere di deliberare l'ultima variazione di bilancio,...

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PISA. «Ormai il consiglio comunale non decide, né discute più niente». Le minoranze insorgono contro la giunta, che ha deciso di «avocare a sé il potere di deliberare l'ultima variazione di bilancio, senza seguire l'iter che prevede il passaggio in commissione e quello nell'assemblea cittadina», accusano i gruppi consiliari Una città in comune-Prc, Sinistra Italiana e Green Italia-Possibile. «È un atto che va contro le fondamentali regole del consiglio - accusa Simonetta Ghezzani, capogruppo di Sinistra Italiana -, espropriato di una sua prerogativa. Con una variazione di bilancio si spostano centinaia di migliaia di euro e l'iter dovrebbe seguire un percorso trasparente». I tre gruppi consiliari hanno chiesto un parere di legittimità al segretario generale e al collegio dei revisori.

«Anche la maggioranza - aggiunge Stefano Landucci di Green Italia-Possibile - dovrebbe riprendere in mano il ruolo del consiglio, soprattutto con l'avvicinarsi dell'approvazione del bilancio di previsione, per la quale c'è sempre troppa fretta a discapito di una corretta discussione». «Con l'ultima variazione di bilancio - conclude Ciccio Auletta, capogruppo di Una città in comune-Prc - si definiscono i veri investimenti, ma il consiglio non può discuterli a causa dell'arroganza della maggioranza che governa la città, proporzionale alla sua debolezza». (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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