Toscana
Spettacoli in piazza e orti condivisi Idee per Putignano
Proposte dei residenti per aumentare il senso di appartenenza nel paese: non solo infrastrutture, ma anche iniziative culturali
PISA. Le proposte per migliorare il quartiere corrono anche sui social. E’ questa l’iniziativa presa da Lisa Chiefa, una delle tre “sentinelle” che abbiamo scelto dopo l’incontro di “Caffè Tirreno” lunedì scorso al bar del circolo Arci di Putignano, dove sono state affrontate anche le problematiche di Ospedaletto e Coltano. Lisa Chiefa, che era stata la promotrice della protesta degli striscioni (“Ci avete rubato tutto”) dopo l’ondata di furti nelle abitazioni del paese, attraverso il gruppo whatsapp di quartiere ha invitato i cittadini che non hanno potuto partecipare a “Caffè Tirreno” ad esprimere una loro opinione.
Le prime proposte sul quartiere sono arrivate da Stefano Antonelli, residente di Putignano. La prima non poteva che essere relativa al sottopasso per superare la ferrovia, con riflessi anche sulla viabilità del quartiere. «Il sottopasso - scrive Antonelli - è l’opera fondamentale per il quartiere, sia per la circolazione (ovvio), ma anche perché possibile volano di alternative sulla circolazione».
Il residente di Putignano infatti aggiunge: «Ormai è maturo il tempo di trovare alternative al senso unico, con la costruzione di parcheggi che liberino il doppio senso su via Putignano e di pensare anche ad un attraversamento pedonale con una struttura leggera sopraelevata al posto della chiusura del passaggio a livello».
La costruzione di una passerella di scavalco all’altezza del passaggio a livello e il ripristino del doppio senso di marcia in via Putignano sono richieste costanti da parte degli abitanti del quartiere.
La seconda proposta di Antonelli è quella di «un cartello di spettacoli teatrali e musicali, dibattiti pubblici e culturali con autori pisani in piazza XXV Aprile per il mese di maggio in collaborazione con il circolo Arci e il Bar Menconi, di iniziativa diretta dell’assessorato della cultura. Il tema potrebbe essere: “Aspettando il Giugno Pisano”».
Questa proposta apre un nuovo versante nelle idee che emergono dai residenti, ovvero iniziative per “colorare” il quartiere con iniziative di carattere culuturale. «La bellezza di una città - dice Lisa Chiefa - può nascere anche dalla periferia. Un modo potrebbe essere quello di un percorso artistico (murales, percorso fumettistico, poesie sulle facciate delle case) che possa essere di richiamo turistico, quindi come apporto esterno al quartiere permanente». Un’altra idea è quella degli orti condivisi. «Sì - riprende - sfruttare le risorse naturali del territorio per la realizzazione di orti in condivisione. L’intento sarebbe di creare relazioni diverse con i cittadini, anziani e ragazzi, con il coinvolgimento della scuola. Putignano ha un asilo nido, una scuola elementare ed una scuola media. L’amore per il proprio quartiere può nascere secondo me solo se c’è spirito di appartenenza e amore per la terra in senso lato (strade, piazze, eccetera)».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google