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l’iniziativa

Le aree verdi? Le adottano i privati

Le aree verdi? Le adottano i privati

Le aziende potranno pagarne il restyling ed esporre il loro marchio

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SAN GIULIANO TERME. Adotta una rotatoria o un’area verde e sul restyling potrai affiggere il nome della tua azienda. È il welfare partecipato, la manutenzione ai tempi della crisi. Quella che il Comune di San Giuliano Terme prova a sperimentare con un bando pubblico in cui invita i privati - società o singoli cittadini - a prendersi cura di giardini, parchi giochi o rotatorie in cambio della promozione del proprio nome o del marchio. Una risposta a uno dei temi in cima alla lista di richieste che ogni giorno piovono sulla scrivania (e pure sulla bacheca Facebook) del sindaco.

«Si tratta di un importante percorso di partecipazione finalizzato al recupero degli spazi verdi, nonché alla tutela e salvaguardia del territorio - dice il sindaco Sergio Di Maio - La speranza è che questo percorso rafforzi anche il concetto di bene comune e il senso di appartenenza alla comunità. Le possibilità di collaborazione sono due: la manutenzione e la riqualificazione o l’abbellimento estetico o funzionale. In quest'ultimo caso ovviamente il progetto dovrà essere valutato dagli uffici comunali. I soggetti proponenti, in cambio degli interventi, avranno la possibilità di pubblicizzare il loro nome, marchio o attività». Possono partecipare al bando sia soggetti privati che associazioni senza fini di lucro. Le domande, che dovranno pervenire entro le ore 12 del prossimo 23 dicembre, devono essere presentate secondo lo schema previsto dall'avviso e specificare la durata della collaborazione proposta. Questa può variare da un minimo di due anni ad un massimo di cinque anni, «rinnovabili per un uguale periodo previa manifestazione di volontà espressa dalle parti». L'elenco delle aree verdi disponibili è allegato all'avviso, consultabile integralmente sul sito del comune.

Saranno esclusi progetti da cui possa derivare un conflitto di interessi tra l'attività pubblica e quella privata, quelli in cui si ravvisa un messaggio pregiudiziale a danno dell'immagine o delle attività del Comune e quelli inaccettabili per motivi di opportunità generale ovvero quelli che prevedono pubblicità diretta o indiretta alla produzione o distribuzione di tabacco, alcool, materiale pornografico o comunque a sfondo sessuale. «Saranno ovviamente esclusi tutti i progetti che contengono messaggi offensivi, incluse espressioni di discriminazione, di fanatismo, razzismo o xenofobia - precisa il primo cittadino della comunità termale - E non saranno accettati anche progetti di propaganda politica, sindacale, filosofica o religiosa».

Intanto, oggi in consiglio comunale verrà discussa la variante al regolamento urbanistico per l'inserimento di una nuova rotatoria all'incrocio tra la via Calcesana e via di Cisanello e delle relative opere infrastrutturali. «Si tratta di un’opera importante, progettata anche in risposta alle richieste dei cittadini - spiega Di Maio - La nuova rotatoria, che avrà un raggio massimo di 15 metri ed occuperà una superficie di circa 700 metri quadri, permetterà di migliorare sensibilmente il sistema della mobilità in un'area oggi piuttosto critica in tal senso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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