Il dolore
Chiude negozio ultracentenario
Pisa: il 31 dicembre abbasserà per sempre la saracinesca la gioielleria Pasquali in Corso Italia. Era aperta dal 1850
PISA. Ancora un negozio storico del centro che chiude. L’ennesimo. Il 31 dicembre chiuderà per sempre i battenti la storica gioielleria Pasquali in Corso Italia. Un vero e proprio punto di riferimento per generazioni di pisani. Gentilezza, professionalità e calore umano hanno contraddistinto per oltre un secolo e mezzo quest'angolo, dove preziosi e monili delle marche più raffinate e costose si sono intrecciati con cornici e oggettistica di moda. Una decisione sofferta quella presa da Piero Antonio Pasquali, l'attuale proprietario, ma inevitabile. Nessuna crisi economica all'origine della chiusura, ma solo la consapevolezza da parte della generazione successiva di non poter gestire autonomamente la gioielleria. «Mio figlio - ha sottolineato Pasquali - ha ritenuto di seguire un altro percorso professionale, come mia nipote, anche lei impegnata in questa attività, e quindi sono venuti meno alcuni presupposti per poter portare avanti la gestione».
Un negozio antico, molto antico. Fondato nel lontano 1850 e tenuto in mano sempre dalla famiglia Pasquali. Cinque generazioni si sono alternate dietro al bancone. Prima Zefiro, il fondatore, quindi è stata la volta del figlio Silvio, del nipote Armando, del bisnipote Piero Antonio ed infine di Massimo ed Elena. Un altro pezzo della vecchia Pisa che se ne va. Negli anni era accaduto ad altre storiche attività, dove il cambio generazionale aveva imposto altri passi che inevitabilmente avevano portato alla chiusura della saracinesca per sempre. Più recentemente era accaduto per la calzoleria Sodini, mentre negli ultimi quindici anni, uno dietro altro, avevano spento le luci, storiche attività come Melani, Calderai, Niccolai, Manrico, Scarlatti, solo per citarne alcune in Corso Italia.
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