Toscana
Valgraziosa, ladri in casa lei li insegue fino in strada
Raffica di furti a Calci nel fine settimana: tre case svaligiate tra Gabella e Cagnola Un testimone: «Tutto l’appartamento messo a soqquadro, cercavano gli orologi»
CALCI. Nuova raffica di furti in Valgraziosa nel fine settimana. Nel mirino ancora le abitazioni, in quartieri diversi del paese, compreso il centro storico. Alla Gabella il colpo che ha fruttato il bottino maggiore con gioielli e monili d'oro che hanno preso il volo. Più articolati nell'esecuzione i furti nel rione della Cagnola, a poche centinaia di metri dal municipio calcesano.
I soliti ignoti sono entrati in azione nel tardo pomeriggio di venerdì, approfittando dell'assenza dei proprietari. In un caso, però, Lucia Catarsi, la quale vive con la sorella Eleonora, è rientrata proprio nel momento in cui i ladri erano ancora in azione, dopo aver messo a soqquadro l'intero appartamento. Ha rincorso due individui che sono usciti di corsa dalla casa e li ha inseguiti fino all'altezza della palestra comunale, dove hanno fatto perdere le loro tracce.
Invece nell'appartamento di Vittorio Taglioli, ex direttore dell'ufficio postale di Ghezzano, sono entrati passando da una porta posta sul retro. Razziati vari oggetti, tra cui anche ricordi cari. «Mi hanno portato via perfino la medaglia d'oro di donatore dell'Avis», conferma amareggiato Taglioli, il quale era andato in farmacia per procurare una medicina ad una persona malata.
Più spettacolare l'episodio di criminalità di cui sono rimasti vittime Franco e Patrizia Fiaschi, marito e moglie, titolari del negozio di agraria Garnier, in via XX Settembre. «Siamo tornati nella nostra abitazione intorno alle 20 - racconta Fabrizia - lì per lì non ci siamo accorti di niente in quanto la nostra attenzione dapprima è stata rivolta al giardino dove avevamo sistemato del materiale da portare al mercatino di Natale, che si è svolto nel fine settimana. Però i ladri, dopo essere piombati in cucina, passando attraverso la serranda del garage, hanno spaziato dappertutto. Ci siamo accorti che era stato sfondato il finestrone di vetro blindato. Gli indesiderati ospiti si sono scatenati sia al piano terra che al primo piano, tutto in un caos allucinante».
«Una delle stranezze - prende la parola Franco Fiaschi - è il fatto che l'interesse dei ladri si è concentrato sulla collezione di orologi, di cui io sono appassionato. E poi sulle cravatte, ne è sparita una decina, risparmiata solo una, pure di pregio, di colore blu». «Invece - torna a parlare la moglie - non hanno toccato l'argento tanto è vero che un pregiato servizio di quel materiale non è stato toccato»
Pierluigi Ara
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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