Sicurezza
I pesci sequestrati “rifugiati” alla Certosa
CALCI. Il nucleo operativo Cites della Forestale sequestra pesci tropicali vivi all’aeroporto di Fiumicino e la Certosa li ospita. Lieto fine per alcuni esemplari di pesci rinvenuti durante un’operazi...
CALCI. Il nucleo operativo Cites della Forestale sequestra pesci tropicali vivi all’aeroporto di Fiumicino e la Certosa li ospita. Lieto fine per alcuni esemplari di pesci rinvenuti durante un’operazione a Roma, dove i militari hanno trovato nei magazzini coralli e pesci provenienti da Indonesia e Singapore. Si è reso quindi necessario che in breve tempo fosse trovata una collocazione degli esemplari sequestrati. Il sovrintendente Marco Fiori ha telefonato da Roma al professor Roberto Bedini, con cui il Cites ha una convenzione di collaborazione per attività di educazione ambientale, perché si attivasse fornendo indicazioni su strutture conosciute dall'Istituto di biologia marina di Piombino dove trasferire gli animali. Data la quantità veramente cospicua degli animali sequestrati c'era bisogno di strutture già operative nella stabulazione di coralli e pesci viventi. È stato quindi contattato il professor Roberto Barbuti, direttore del Museo di storia naturale di Calci dell'Università di Pisa, in quanto possiede una sezione di acquari per specie tropicali di acqua dolce e che ha accettato di accogliere i pesci sequestrati in relazione all’attività di collaborazione tra il Museo e l'Ibem. I coralli invece sono stati portati all'acquario di Livorno che ha locali adatti all'accoglienza anche di specie tropicali.
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