Lutto
Furti nelle abitazioni guardia ancora alta
PISA. “Ci avete rubato tutto...”, i ricordi, la fiducia, ma soprattutto la tranquillità. Era il 16 marzo 2016. E quelle quattro parole, vergate su di un lenzuolo bianco ed esposte ad una finestra,...
PISA. “Ci avete rubato tutto...”, i ricordi, la fiducia, ma soprattutto la tranquillità. Era il 16 marzo 2016. E quelle quattro parole, vergate su di un lenzuolo bianco ed esposte ad una finestra, diventarono il simbolo di una protesta contro una escalation di furti che aveva messo a dura prova l’intero quartiere di Putignano. Fu Lisa Chiefa, 48 anni, veterinaria, a coniare lo slogan che nel giro di pochi giorni diventò uno grido di battaglia di chi, come lei, aveva subito l’ennesimo furto in casa e voleva richiamare l’attenzione delle istituzioni.
Da allora sono passati otto mesi, ma quella protesta conclusasi il 16 aprile con una grande festa in piazza al grido di “Il cielo è sempre più blu” era riuscita ad accendere i riflettori sul quartiere ed i suoi problemi legati alla sicurezza, facendo nascere un nuovo spirito di appartenenza e vicinato. Nel frattempo la stessa Chiefa, con il compagno Paolo Caroli, aveva portato alla ribalta il caso Putignano anche sulle televisioni nazionali. Seguirono incontri tra cittadini e istituzioni. Venne istituito un presidio di forze dell’ordine tre volte alla settimana e nacque un nuovo spirito collaborativo di vigilanza tra gli stessi residenti. Tanta acqua è passata sotto i ponti, ma i furti a Putignano non sono scomparsi. Non avvengono più in maniera seriale come nel marzo corso, ma il fenomeno esiste ancora a macchia di leopardo. I cittadini chiedono ora un sistema di videosorveglianza, ovvero l’installazione di alcune telecamere. «Argomento già intavolato a suo tempo con l’amministrazione comunale - sostiene Lisa Chiefa - che potrebbe mettere ancora di più in sicurezza l’intero quartiere».
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