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La compagna di Logli prende residenza all’Elba

La compagna di Logli prende residenza all’Elba

Caso Ragusa: una troupe di “Chi l’ha visto?” sulle tracce di Sara Calzolaio La coppia si è rifugiata sull’isola in attesa dell’inizio del processo il 2 dicembre

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SAN GIULIANO TERME. I primi di novembre, Sara Calzolaio, l'attuale compagna di Antonio Logli (marito di Roberta Ragusa, scomparsa e mai ritrovata, per la quale a breve, il 2 dicembre, si celebrerà il processo, con il rito abbreviato, con imputato il marito) ha chiesto e ottenuto dal Comune di Capoliveri la residenza. La notizia è stata amplificata da un servizio andato in onda nella trasmissione della Rai “Chi l’ha visto?”.

Per circa due settimane i due personaggi, Sara e Antonio, sono stati visti circolare per la piazza del paese e frequentare i locali pubblici.

Tanto è bastato per Rai3 che sta seguendo da tempo il caso, da inviare all'Elba una troupe per le riprese e le interviste, come il caso suggerisce. Intervistato il sindaco, Ruggero Barbetti, e tre giovani capoliveresi (un rivenditore, un passante e una ragazza di cui però si è sentita solo la voce). Il sindaco ha ammesso che Logli è proprietario di due case (ne divide la titolarità insieme con la moglie, Roberta Ragusa). In una di queste, nel centro storico, al secondo piano c'è venuta spesso d'estate anche la stessa Roberta, insieme con il resto della famiglia. Ma ora, sulla cassetta della posta all'ingresso principale, figura da qualche giorno il nome di Sara Calzolaio, che è divenuta a tutti gli effetti cittadina di Capoliveri. «Un giorno - racconta ai microfoni di “Chi l'ha visto?” Ruggero Barbetti - nell'atrio del Comune mi sono imbattuto in Antonio Logli e Sara Calzolaio. Ho subito pensato che avessero bisogno degli uffici comunali come succede a tutti i nostri cittadini. Qualche giorno dopo, sono venuto a sapere che era stata presentata la richiesta di residenza poi accordata alla signora Calzolaio. Mi sono recato presso il competente ufficio e ho verificato che tutte le procedure previste per legge fossero state rispettate. Sono state anche effettuate delle controverifiche, i vigili urbani sono andati nell'appartamento e hanno trovato la signora Sara. Tutto è avvenuto a norma di legge».

Obiettivi delle telecamere puntati sulle finestre della casa di Sara. Poi i commenti dei capoliveresi. «Li abbiamo visti per strada e in piazza. Passeggiavano tenendosi per mano. Assolutamente tranquilli, come un comunissima coppia di fidanzati». E può darsi che sia stato proprio questo il motivo di allontanarsi da Gello di San Giuliano Terme: rifugiarsi in un luogo tranquillo, su un'isola, per ritrovare la serenità.

Luigi Cignoni

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