Il Tirreno

Pisa

Banchi di Gusto, show nel segno di novità ed eccellenze alimentari

di Sara Venchiarutti
Banchi di Gusto, show nel segno di novità ed eccellenze alimentari

Oggi la seconda giornata della kermesse organizzata in centro dalla Cna e dal Consorzio Toscana Sapori

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PISA. Con il Natale alle porte, sotto le Logge di Banchi arriva anche il mercatino natalizio. Ma quest'anno ci sarà un’importante novità: infatti tra le tradizionali bancarelle sarà possibile gustare anche i prodotti alimentari tipici del territorio pisano.

L'iniziativa ha preso avvio ieri, con l'apertura della terza edizione di “Banchi di Gusto”, organizzata dalla Cna con il Consorzio Toscana Sapori, in accordo con l'Associazione Cuochi Pisani e la compartecipazione della Camera di Commercio.

Grazie alla sinergia dei vari enti coinvolti, questa fiera espositiva fa da apripista all'appuntamento natalizio vero e proprio, atteso per la prossima settimana. Intanto, questo weekend si preannuncia all'insegna del gusto: sono 25 le aziende di nicchia coinvolte, selezionate a cura del Consorzio Toscana Sapori per l'eccellenza e la qualità dei prodotti. Come ha ricordato l'assessore alla cultura Andrea Ferrante, questi eventi permettono una «conservazione delle buone abitudini di produzione agricola. L'idea è quella di una filiera fatta da operatori di grande qualità, che credono nel lavoro che svolgono e vi portano dei valori diversi da quelli economici».

E infatti, prosegue l'assessore, l'eccellenza dei prodotti sarà anche «una delle chiavi di una ulteriore riqualificazione dei mercati natalizi», come sta già succedendo in varie città d'Italia. Così, grazie a questo “salotto del gusto” all'aperto, sarà possibile conoscere e gustare alcune tra le eccellenze che il nostro territorio offre, riscoprendo i sapori di una tradizione fatta di gusto e di passione. Un mix di vini, olio e liquori, insieme ad una ricca varietà di pasta, salse, biscotti da forno e dolciumi, formaggi, insaccati e prodotti a base di tartufi. Non mancano le novità: ci si imbatte anche nelle lumache, la cui lavorazione prevede un processo particolarmente lungo e controllato. Si va dal ragù di lumaca al paté con tartufo o porro, per dare un tocco di toscanità ad un piatto non inusuale sulle nostre tavole, mentre il panificio La Casa del Pane si riallaccia alla più genuina tradizione, con un prodotto interamente naturale, a cui è stato riconosciuto il certificato Dop.

Insomma, un vero e proprio viaggio tra i tesori della nostra tradizione culinaria locale: tutti i prodotti sono accomunati dall'attenzione per la qualità, dalle materie prime fino al processo di lavorazione. Con un occhio anche all'ambiente: per esempio, l'azienda Vapori di Birra ha scelto di sfruttare il vapore geotermico come fonte primaria di energia per la produzione delle sue birre.

Oggi la manifestazione si apre alle10. Alle 12 è in programma la degustazione di alcuni piatti pisani, come la zuppa pisana, lo spezzatino e la pasta al ragù, a cura dell'Associazione Cuochi Pisani e dell'Istituto Alberghiero “Giacomo Matteotti”. Alle 17 è previsto un incontro informativo sulla degustazione del vino con esperti del settore. Alle 20 la chiusura della kermesse.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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