Il Tirreno

Pisa

Un anticipo dei regali di Natale grazie agli sconti stile Usa

Un anticipo dei regali di Natale grazie agli sconti stile Usa

Buoni affari per i negozi che hanno aderito all’iniziativa tanta gente in più tra Borgo e Corso rispetto ai normali venerdì

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PISA. Corso Italia e Borgo Stretto erano piene di gente, troppa se si fosse trattato di un qualunque venerdì d’autunno. Ma le vetrine dei negozi erano lì per ricordare a tutti che ieri, 25 novembre, anche Pisa ha aderito al “Black Friday”, la giornata americana dello shopping per eccellenza, importata da qualche tempo anche nel nostro Paese. Mentre lo scorso anno erano stati solo i grandi franchising stranieri a promuovere la propria merce con sconti dal 10 al 30%, ieri per la prima volta in città anche diverse attività commerciali al dettaglio hanno esibito sui prodotti in vendita il cartellino colorato attira clienti. «Ma non su tutti», ci ha fatto notare Serena Argento, studentessa uscita appositamente per l’occasione, ma delusa nello scoprire che in molti negozi i saldi erano limitati ad alcuni articoli.

In generale però l’aria che si respira nelle vie principali dello shopping pisano è positiva: sebbene i più tradizionalisti lamentino «uno scimmiottamento dello stile di vita americano», come la signora Giovanna, insegnante, la maggior parte invece loda l’iniziativa, «particolarmente azzeccata in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando e soprattutto in vista del Natale». La maggior parte di coloro che abbiamo intervistato è uscita infatti nella speranza di “portarsi avanti con il lavoro” dei regali natalizi. Come ad esempio Davide Fiumicelli, dipendente dell’Università di Pisa che abbiamo incontrato nel negozio di oggettistica Mood di Corso Italia. «Sebbene non siano altissimi, i saldi mi hanno fatto gola - racconta il giovane -, ne approfitto per cercare qualcosa di carino per la mia fidanzata». Non solo abbigliamento, dunque, come alcuni avevano ipotizzato, ma anche profumi, gioielli, accessori e libri che, a giudicare dalla grande presenza di buste con il nome della libreria impresso sopra, sembrano essere andati per la maggiore tra i regali di Natale. «È un pensiero che di solito a tutti fa piacere ricevere», commenta Caterina Lo Bianco, studentessa, mentre Simona Genovesi, la proprietaria della libreria Fogola di Corso Italia, conferma la nostra impressione: «Abbiamo registrato molte più presenze del solito, nonostante per legge non abbiamo potuto aumentare la percentuale di sconto del 15% che teniamo tutto l’anno».

Chi invece compra per se stesso ne approfitta, per lo più, per rifarsi il guardaroba. È il caso di Alberto Soro e Andrea Carta, due ragazzi sardi venuti a Pisa per celebrare la laurea di un amico. «Non sapevamo niente del “Black Friday” - hanno raccontato i due -, pensavamo che i saldi fossero limitati solo ai negozi on line. Invece abbiamo già acquistato un maglione, un pantalone ed una felpa, e speriamo di trovare altro». Se clienti e commercianti risultano essere evidentemente contenti, altrettanto lo è il direttore di Confcommercio Pisa, Federico Pieragnoli, che a proposito dell’ampia adesione all’iniziativa da parte dei negozi del centro ha commentato: «È un segnale estremamente positivo e la conferma della sua vitalità poter dire che il commercio pisano ha risposto presente».

Enza Chiappone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web