Sicurezza
Palazzo ex Telecom scatta il quinto bando per la vendita
PISA. Quinto tentativo di vendita per il palazzo ex Telecom da parte dell’amministrazione comunale. Ormai una telenovela. Il nuovo bando punta su una possibilità di ribasso maggiore (fino al 10%) per...
PISA. Quinto tentativo di vendita per il palazzo ex Telecom da parte dell’amministrazione comunale. Ormai una telenovela. Il nuovo bando punta su una possibilità di ribasso maggiore (fino al 10%) per coloro che volessero fare una proposta. La base d’asta invece resta la stessa, ovvero 5 milioni e 900mila euro. Restano anche tutti i dubbi che qualcuno possa farsi avanti considerati comunque l’entità del costo e il parco dei potenziali interessati ad un edificio molto grande com’è quello di piazza Facchini.
Il primo bando si era concluso nel luglio di un anno fa con un niente di fatto dopo la mancata accettazione dell’offerta avanzata dalla Fondazione Pisa. L’esito non è cambiato per i tentativi seguenti: a novembre 2015 era stata fissata la possibilità di un ribasso non superiore al 3% sul prezzo a base d’asta di 6,2 milioni di euro. Al terzo tentativo, nel maggio scorso, è stata giocata la carta dello “sconto” a 5,9 milioni di euro (senza ribasso), ma inutilmente. Il quarto bando invece, un mese fa, ha previsto un ribasso non superiore al 5%. Sempre con zero offerte.
La possibilità di scendere del 10% (dunque fino a 590mila euro) è determinata, come si legge nell’atto, sia dalla «perdurante fase stagnante del mercato immobiliare locale», sia «dall’esito negativo delle precedenti procedure».
L’edificio, con destinazione industriale nel settore delle telecomunicazioni, è stato realizzato negli anni Cinquanta dal ministero delle Poste e Telecomunicazioni-Azienda di Stato per i Servizi Telefonici, su un’area di ruderi della Seconda guerra mondiale. Ora la destinazione è residenziale e di servizi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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