Attenzione
Ancora a rischio l’illuminazione in Corso Italia
PISA. Illuminazione natalizia in Corso Italia a rischio. Mentre nelle altre strade dello shopping le luci sono già state montate completamente a carico dei commercianti, sul corso la situazione è...
PISA. Illuminazione natalizia in Corso Italia a rischio. Mentre nelle altre strade dello shopping le luci sono già state montate completamente a carico dei commercianti, sul corso la situazione è molto difficile vista l’alta percentuale di catene e franchising che non partecipano alle spese. Un problema che si ripete da diversi anni, al quale i pochi commercianti tradizionali ancora presenti sopperivano facendosi loro carico anche delle quote di coloro che non pagavano.
Quest'anno la corda si è strappata e qualcuno ha già cominciato a montarsi l’illuminazione per conto suo rinunciando a quella tradizionale, anche se si spera ancora di poter in extremis evitare il “buio”. Discorso diverso per quelle strade in cui le attività tradizionali sono ancora prevalenti, a cominciare da Borgo e via Oberdan, dove i commercianti hanno già provveduto all’illuminazione; stesso discorso per via San Francesco e piazza del Pozzetto. Anche in via Santa Maria, con la nuova pedonalizzazione, ed in piazza dell’Arcivescovado i commercianti riuniti nel comitato presieduto da Nicola La Macchia hanno messo mano al portafogli per le luci natalizie.
Intanto la settimana scorsa la Confesercenti, attraverso il suo coordinatore centro storico Luigi Micheletti, ha scritto ufficialmente all’assessore Andrea Ferrante per la questione di un eventuale contributo dell’amministrazione comunale a quei commercianti che hanno sostenuto le spese dell’illuminazione. «Non vorremmo che l’argomento “contributo per le luminarie natalizie” venga definitivamente accantonato a fronte di una evidentissima impossibilità a rispondere unitariamente all’invito dell’assessore Ferrante di presentare un progetto condiviso - spiega Micheletti -. I commercianti si sono già organizzati per l’allestimento delle illuminazioni e noi siamo pronti a fare la nostra parte. La Confesercenti ha avuto modo di dichiarare la propria disponibilità ad un progetto unitario ed è quindi legittimo domandarci se quella disponibilità dichiarata dall’amministrazione, in assenza di un accordo, venga meno a scapito degli operatori commerciali o, come sarebbe logico, intenda concretizzarsi per coloro che nell’interesse generale non hanno problema a collaborare con altre associazioni. Intanto - conclude il coordinatore del centro storico Confesercenti - noi imprenditori ancora una volta stiamo facendo la nostra parte pagandoci le luci natalizie nell’interesse del commercio, ma in generale della città. Una mobilitazione che si sta allargando anche alle periferie visto che ci hanno contattato anche i commercianti di via dell’Aeroporto per estendere anche ad un tratto di quella strada le luci natalizie».
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