Sicurezza
Al bando la pubblicità che offende le donne
PISA. Sul Ponte di Mezzo sventola la bandiera delle Donne, sui terrazzi dei palazzi del Lungarno scendono drappi rossi. Un simbolo per ricordare che la cultura del rispetto va incrementata e curata....
PISA. Sul Ponte di Mezzo sventola la bandiera delle Donne, sui terrazzi dei palazzi del Lungarno scendono drappi rossi. Un simbolo per ricordare che la cultura del rispetto va incrementata e curata. «Una partecipazione forte di tutta la città di cui sono fiero di essere sindaco, per trasmettere un messaggio di cultura, rispetto e denuncia - ha detto Marco Filippeschi issando la bandiera – La situazione è difficile e le notizie di violenze sono quotidiane. Dobbiamo impegnarci a fare sempre di più, dobbiamo diffondere una cultura del rispetto». La Giunta Comunale ha approvato un ordine del giorno con il quale Pisa aderisce all'iniziativa ""Città libere dalle pubblicità lesive della dignità delle donne", promossa dall'Unione Donne Italiane a sostegno della moratoria della pubblicità lesiva della dignità della donna.
Il Comune di Pisa ha dato anche adesione alla Manifestazione "nonunadimeno" che si svolgerà domani a Roma.
Sul Ponte insieme al sindaco, l'assessora Marilu Chiofalo, la presidente del consiglio cittadino per le pari opportunità Valeria di Bartolomeo, il presidente del consiglio comunale Ranieri del Torto, Carla Pochini presidente della Casa della Donna, e le rappresentanti delle associazioni del Protocollo antiviolenza.
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