Sicurezza
Rotonde e telecamere per Porta a Mare
Gli impegni dell’assessore Serfogli dopo le richieste dei residenti durante l’appuntamento di “Caffè Tirreno”
PISA. Primi effetti di “Caffè Tirreno”. Lunedì scorso abbiamo incontrato i residenti di Porta a Mare raccogliendo le loro richieste per migliorare il quartiere. Abbiamo quindi individuato cinque priorità di intervento che, nella grafica legata all’articolo di ieri, erano affiancate da un fazzoletto legato: un nodo da sciogliere e la cui soluzione auspichiamo possa essere se non altro avviata nel giro di sei mesi. «Un arco di tempo sufficiente per chiudere alcune di queste partite», è l’impegno preso da Andrea Serfogli, assessore ai lavori pubblici e come tale in prima fila rispetto alle richieste che arrivano dai quartieri. Serfogli ci mette la faccia e spiega come intende sciogliere quei cinque nodi, aggiungendone un sesto: la rotatoria sotto il ponte dell’Impero all’incrocio tra l’Aurelia, lungarno Leopardi e via della Fossa Ducaria.
Rotatoria Aurelia/via Fossa Ducaria. Cominciamo proprio da questa. L’eliminazione dei semafori dall’incrocio, da sostituire con una rotatoria, è considerata una soluzione concreta per attenuare il problema delle code di auto che nelle ore di punta possono arrivare fino al raccordo con la Fi-Pi-Li. «La gara per l’assegnazione dei lavori è stata fatta - spiega Serfogli - con aggiudicazione provvisoria alla ditta prima classificata. Entro la prima settimana di dicembre è prevista l’aggiudicazione definitiva. Poi scatteranno i trentacinque giorni per la firma del contratto. Il cantiere potrebbe essere allestito a partire dai primi di febbraio». L’importo a base d’asta era di 667.568,18 euro e comprende sia le opere stradali che gli oneri di sicurezza. La cifra fa parte di uno stanziamento complessivo di 800.000 euro: metà a carico della Regione e l’altra metà del Comune.
Telecamere al sottopasso. Passiamo alle richieste dirette dei residenti. La prima è la videosorveglianza del sottopasso tra via Aldo Moro e via Ponte a Piglieri. «Nelle ore serali non siamo sereni nell’attraversarlo», la preoccupazione principale manifestata dai cittadini. «Il progetto è già pronto, il finanziamento sarà inserito nella variazione finale di bilancio», fa sapere Serfogli. E l’attuazione? «Contiamo entro febbraio», aggiunge l’assessore. La videosorveglianza ha un costo di circa 15mila euro.
Attraversamento pedonale sull’Aurelia. Seconda richiesta quella di un attraversamento pedonale definitivo sull’Aurelia, all’altezza del Bar Livorno, con “isola” di sicurezza come già realizzato nel tratto di fronte alla Coop. Serfogli: «Il progetto è a livello preliminare, mentre la copertura finanziaria è già garantita attraverso proventi delle sanzioni per infrazione al codice della strada». La cifra è di circa 15mila euro, intervento di Pisamo.
Rotatoria tra via Nino Pisano, via Sardo e via Fazio. Sempre nel capitolo degli interventi sulla viabilità, e affidati a Pisamo, la rotatoria da realizzare all’incrocio tra via Nino Pisano, via Sardo e via Conte Fazio. «Il progetto preliminare c’è già, ora deve essere completato il progetto a livello esecutivo. Nei primi mesi del prossimo anno credo che potrà essere avviato l’intervento di costruzione della rotonda». La spesa è stimata tra 40 e 50mila euro.
Sicurezza nell’area verde. Un caso particolare è quello dell’area verde di via Moro, nel tratto dove ci sono i giochi per bambini. I ripari presenti nella zona sono rifugio per sbandati e tossicodipendenti. «Avremmo voluto demolire il manufatto a ridosso della Saint-Gobain, ma - spiega Serfogli - non è possibile perché ha interesse storico. Vedremo quindi di chiuderlo in qualche modo per renderlo inaccessibile». Altro fronte aperto: «Sono in corso contatti con le Ferrovie per potenziare la recinzione lungo i binari nella parte finale della strada, dove si rende necessario anche un potenziamento dell’illuminazione».
Marciapiedi via Moro. I residenti lamentano le condizioni dei marciapiedi di via Moro, in particolare nel punto di ingresso all’ufficio postale. «Sappiamo che i marciapiedi della zona necessitano di interventi di ripristino, quelli di via Moro come quelli di via Sardo. Ho chiesto agli uffici di fare un sopralluogo cui far seguire una perizia attraverso la quale definire le esigenze di intervento».
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