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Pisa

Detenuto salvato da un agente penitenziario

PISA. Il tempestivo ed efficace intervento della polizia penitenziaria ha impedito che la già lunga scia di morte per suicidi in cella potesse allungarsi. Intorno alla mezzanotte dell’altra sera, nel...

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PISA. Il tempestivo ed efficace intervento della polizia penitenziaria ha impedito che la già lunga scia di morte per suicidi in cella potesse allungarsi. Intorno alla mezzanotte dell’altra sera, nel carcere di Pisa “Don Bosco”, un detenuto italiano è stato salvato in extremis dal soffocamento per impiccagione da un agente della polizia penitenziaria. Lo comunicano la segreteria provinciale della Uilpa Polizia Penitenziaria, il Sinappe e l’Uspp. «Il detenuto italiano - dicono dai sindacati - incensurato e cinquantenne, ha tentato di impiccarsi con una corda ricavata dalle lenzuola legate alle sbarre della finestra della camera detentiva. Il gesto inconsulto è forse dovuto alla notizia del sopraggiunto provvedimento di condanna definitiva a 4 anni. L’uomo, in evidente stato confusionale, è stato salvato mentre erano già evidenti i primi segni del soffocamento dall’unico agente di Polizia Penitenziaria in servizio di ronda al reparto ”Penale” con circa 80 detenuti su 4 piani diversi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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