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Motorizzazione a rischio si muove il viceministro

Motorizzazione a rischio si muove il viceministro

Ieri il sindaco ha incontrato una delegazione di dipendenti della sede pisana Il 13 un confronto con Nencini: chiesta la sospensione del provvedimento

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PISA. Qualcosa si sta muovendo: i passi, quelli istituzionali, per evitare la perdita di un servizio - come quello della Motorizzazione civile, a rischio chiusura - sono stati compiuti. E arrivano i primi segnali che, con un pizzico di ottimismo, si possono leggere in modo positivo.

Ieri in Comune a Pisa c’è stato un incontro tra il sindaco di Pisa e presidente della Provincia Marco Filippeschi e una delegazione dei lavoratori della Motorizzazione Civile con i rappresentanti sindacali. Presenti anche il sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio e il consigliere regionale Andrea Pieroni. «La convocazione dell’incontro per il 13 dicembre comunicata dal viceministro Riccardo Nencini alla mia segreteria è il segno che le pressioni motivate hanno effetto. Spero proprio che questo decisione allontani il rischio di fatti compiuti, di una scelta assurda fatta senza confronto. Si tratta di un servizio importante per la collettività, per tutti i cittadini di Pisa e della provincia. Il nostro centro è secondo per importanza in Toscana - ha spiegato il sindaco Filippeschi che ha relazionato in apertura di consiglio comunale -. Il problema sembra essere il fatto che questo centro opera in locali in affitto, come altri 17 in Italia. È uno dei pochi che, secondo una logica aberrante, sarebbe interessato dall’accorpamento in parte con Lucca e in parte con Livorno. A Pisa ci sono due aule informatiche: sia a Lucca sia a Livorno ce n’è una soltanto e quindi in caso di trasferimento in queste sedi sarebbero necessari interventi onerosi. L’affitto produce un costo di 118mila euro l'anno. Non risulta sia fatta una trattativa per diminuire questo costo. Giovedì c’è una riunione a Roma tra sindacati e Ministero. Chiediamo la sospensione di ogni decisione, di aprire un tavolo. Lo stesso lo ha chiesto anche il presidente della Regione e ho interessato della questione i nostri parlamentari. Ho mandato messaggi per sollecitare il ministro Del Rio e il viceministro Nencini. Sembra che queste iniziative abbiano avuto un primo effetto».

«Il criterio della spending review va applicato in maniera intelligente e razionale e non smantellando i servizi - continua il consigliere regionale Andrea Pieroni -. È inaccettabile che questa decisione venga presa senza un minimo di concertazione con gli enti locali. Ci impegniamo a cercare soluzioni che possano andare incontro ad un’esigenza di risparmio».

«È importante trovare una soluzione - commenta il sindaco di San Giuliano, Sergio Di Maio -. Auspichiamo che da parte dei responsabili non ci sia rimpallo di competenze, ma si arrivi ad una conclusione positiva». La prossima settimana è prevista una riunione in Prefettura, convocata dal prefetto Attilio Visconti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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