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Pisa

LE REAZIONI AL PROCESSO PER OMICIDIO

Gozi: «Ora Roberta abbia giustizia»

Gozi: «Ora Roberta abbia giustizia»

L’eurodeputato Sassoli (Pd): «La sparizione volontaria? Un insulto»

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PISA. «Non mi stancherò mai di dire quello che ho visto e sentito».

Loris Gozi non tentenna in quello che ormai dall’ottobre 2012 è diventato il “ruolo” di grande accusatore di Antonio Logli ora a giudizio per omicidio volontario e distruzione di cadavere. In una lettera inviata alla trasmissione il "Giallo della Settimana" in onda ieri sera su Tgcom24, Gozi scrive: «Ho appreso la notizia che Antonio Logli ha fatto richiesta di rito abbreviato e quindi a breve i giudici decideranno. Ancora una volta confido nella giustizia sicuramente non sono io a giudicare Antonio Logli. Io non mi stancherò mai di dire quello che ho visto e sentito ma saranno i giudici a giudicare il signor Logli, il mio desiderio è che Roberta Ragusa abbia giustizia ».

E un pensiero per Roberta arriva anche dal vice presidente del parlamento europeo. David Sassoli (Pd), già volto del giornalismo Rai, sulla bacheca del suo profilo Facebook scrive: «Il marito di Roberta Ragusa, Antonio Logli, sarà processato per omicidio e occultamento (distruzione, ndr) di cadavere. Non so se è colpevole, lo deciderà la magistratura. Ma insinuare che Roberta, madre di due figli che amava più della sua stessa vita, fosse sparita volontariamente in pigiama in una fredda notte di gennaio, era un insulto: per il buon senso, e per la sua memoria».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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