Il Tirreno

Pisa

DROGA

Blitz nel casolare: parenti in manette per spaccio

La droga, i telefonini e soldi sequestrati
◗
La droga, i telefonini e soldi sequestrati

Tre arrestati e un minorenne denunciato dai carabinieri

1 MINUTI DI LETTURA





SAN GIULIANO TERME. I carabinieri hanno arrestato nella serata di sabato 19 novembre una famiglia di spacciatori che aveva trasformato un casolare abbandonato di Madonna nell'Acqua  in un deposito di droga. In manette sono finiti due fratelli marocchini, il cognato albanese, e il cugino minorenne dei nordafricani che stato subito rimesso in libertà e denunciato. Nell'irruzione i militari hanno rinvenuto e sequestrato più di 70 grammi di cocaina, suddivisa in dosi, sostanza da taglio, oltre 500 euro in contanti e i telefoni cellulari utilizzati per gestire le vendite. Gli investigatori da giorni seguivano i movimenti dei quattro, finché hanno localizzato il casolare dove i pusher si riunivano per confezionare gli stupefacenti. E quando li hanno visti arrivare scattato il blitz. I tre maggiorenni sono stati rinchiusi in carcere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa