Sicurezza
Blitz nel casolare: parenti in manette per spaccio
Tre arrestati e un minorenne denunciato dai carabinieri
SAN GIULIANO TERME. I carabinieri hanno arrestato nella serata di sabato 19 novembre una famiglia di spacciatori che aveva trasformato un casolare abbandonato di Madonna nell'Acqua in un deposito di droga. In manette sono finiti due fratelli marocchini, il cognato albanese, e il cugino minorenne dei nordafricani che stato subito rimesso in libertà e denunciato. Nell'irruzione i militari hanno rinvenuto e sequestrato più di 70 grammi di cocaina, suddivisa in dosi, sostanza da taglio, oltre 500 euro in contanti e i telefoni cellulari utilizzati per gestire le vendite. Gli investigatori da giorni seguivano i movimenti dei quattro, finché hanno localizzato il casolare dove i pusher si riunivano per confezionare gli stupefacenti. E quando li hanno visti arrivare scattato il blitz. I tre maggiorenni sono stati rinchiusi in carcere.
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