Sicurezza
Ventuno scatti per raccontare il tragico evento
La città invasa dall’acqua e dal fango dell’Arno esondato il 4 novembre del 1966. La città che si cura le ferite di quell’alluvione anche nei giorni successivi. E la città, gli stessi angoli, rivisti...
La città invasa dall’acqua e dal fango dell’Arno esondato il 4 novembre del 1966. La città che si cura le ferite di quell’alluvione anche nei giorni successivi. E la città, gli stessi angoli, rivisti oggi, per capire cos’è cambiato a cinquant’anni di distanza.
Le immagini di ieri e di oggi (quelle dell’epoca fornite dall’Archivio della Fondazione di Palazzo Blu che detiene idiritti delle immagini scattate dal fotografo pisano Luciano Frassi; gli scatti di oggi realizzati dai fotografi Fabio Muzzi e Franco Silvi) fanno parte di una iniziativa che il Tirreno ha dedicato all’anniversario dell’evento e che regala ai propri lettori.
Una collana di 21 fotografie che riguardano Pisa e la Provincia. Scatti che hanno la capacità di racchiudere in un’immagine il dolore, lo spirito di sacrificio e la volontà di un popolo che non vuol subire e vuol tornare al più presto alla normalità.
È questo il senso delle foto che regaliamo ai lettori ogni settimana dal mercoledì al sabato.
Oggi in edicola troverete uno scatto di piazza dei Miracoli che, come diciamo nell’articolo qui a fianco di Andrea Lanini, racconta soprattutto la voglia di tornare a sorridere, di tornare alla normalità.
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