Il Tirreno

Pisa

Patto Sant’Anna-carabinieri

Prevista la collaborazione per 50 corsi rivolti a funzionari di istituzioni europee

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PISA. La Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e l'Arma dei carabinieri hanno sottoscritto ieri mattina l'accordo per cooperare nella realizzazione di 50 corsi di alta formazione rivolti a personale civile e, in particolare, a funzionari “di rango” che operano nelle istituzioni europee. L'intesa stata firmata dal rettore Pierdomenico Perata e dal comandante generale dell'Arma, Tullio Del Sette, a margine della sua visita alla Scuola Sant'Anna.

La collaborazione, spiega una nota dell'ateneo, «prevede, in particolare, il coinvolgimento del primo Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, di stanza a Livorno, nei corsi di alta formazione del programma 'Heat', acronimo di "Environment Awareness Training, che la Scuola Superiore Sant'Anna svolge, con la direzione scientifica di Andrea de Guttry, dopo essersi aggiudicata il relativo bando europeo, a cui hanno partecipato oltre 20 istituzioni di tutta Europa».

L'obiettivo dei 50 corsi che saranno svolti in Toscana, alla Sant'Anna e nelle strutture di addestramento che i carabinieri metteranno a disposizione e rivolti ciascuno ad almeno 20 partecipanti, fornire conoscenze e competenze per gestire attività e fronteggiare situazioni di potenziale pericolo, che dovessero presentarsi durante le missioni internazionali in cui saranno impegnati gli allievi, per svolgere il loro lavoro. Le lezioni forniranno conoscenze teoriche, grazie ai docenti e al personale della Scuola Superiore Sant'Anna, e momenti operativi, resi ancora pi efficaci dal coinvolgimento del "Tuscania" con i carabinieri parà che guideranno il personale civile dell'Ue in simulazioni ad alto impatto per fornire loro capacità pratiche in particolari ambiti quali, ad esempio, le tecniche di movimento a piedi e a bordo di autoveicoli o l'utilizzo di apparecchiature ed equipaggiamenti speciali.

«L'accordo - spiega il rettore Pierdomenico Perata - assume valore strategico per almeno due ragioni: il prestigio del partner e il nostro nuovo successo in un bando europeo altamente competitivo. Con i corsi 'Heat' la Scuola consolida ulteriormente la sua offerta nei corsi di alta formazione, sempre più ricca e qualificata, aumentando le ore di attivit formative e la percentuale di allievi provenienti dall'estero». «I carabinieri all'estero - conclude il generale Tullio Del Sette - all'estero partecipano a tutte le più importanti missioni militari e civili, anche a guida Ue, e sono diventati punto di riferimento internazionale per la polizia di stabilità e per l'attività di assistenza tecnica e addestramento delle forze di sicurezza locali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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