Il Tirreno

Pisa

Il procuratore Crini «Pronti a discutere il processo»

Il procuratore Crini «Pronti a discutere il processo»

«Alle 9 del 2 dicembre saremo lì a discutere il processo». Dal suo ufficio nel palazzo di via Beccaria il procuratore capo, Alessandro Crini (nella foto) non è sorpreso dalla scelta di Logli di...

1 MINUTI DI LETTURA





«Alle 9 del 2 dicembre saremo lì a discutere il processo».

Dal suo ufficio nel palazzo di via Beccaria il procuratore capo, Alessandro Crini (nella foto) non è sorpreso dalla scelta di Logli di ricorrere al rito abbreviato per farsi giudicare nel processo che lo vede imputato di omicidio volontario e distruzione di cadavere. L’assenza del corpo non viene ritenuta ostativa alla richiesta di condanna. Padre Graziano ad Arezzo e Antonino Bilella a Grosseto ne sono la prova: il primo ha preso 27 anni, il secondo l’ergastolo con le due vittime mai ritrovate. Per l’accusa il movente dell’omicidio è di natura economica. Logli, scoperto nel tradimento con Sara Calzolaio, non voleva perdere il patrimonio e l'affidamento dei figli a causa di un divorzio in cui gli avrebbero contestato l'addebito per la lunga relazione con quella che era l'amica di famiglia.(p.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze