Il dolore
Cresce la domanda di lavoro
Tra i profili più gettonati quelli legati al turismo. Soprattutto giovani
PISA. Nel 2016 le assunzioni di personale con tutti le tipologie di contratto registrano a Pisa una crescita meno marcata (+2%) rispetto alla Toscana +5% e all'Italia +6%. Secondo l'indagine Excelsior le imprese pisane prevedono l'ingresso di 4.620 dipendenti. Questi, in sintesi i risultati, diffusi dall'ufficio studi della Camera di Commercio di Pisa, dell'indagine Excelsior che su Pisa ha visto realizzate 799 interviste.
Contratti a termine. Considerando i contratti di lavoro dipendente, quelli a termine, con una quota del 65% sul totale, restano il gruppo più consistente, con un aumento di 2 punti percentuali rispetto al 2015. Diminuisce invece al 26% il peso degli ingressi a tempo indeterminato, mentre la quota degli apprendisti rimane al 5%. Si riduce la quota degli stagionali: nel 2016 il 24% delle assunzioni sarà a tempo determinato a carattere stagionale: 3 punti in meno rispetto all'anno precedente. Da segnalare come il 31% degli ingressi sarà a tempo parziale: un valore in aumento rispetto al 29% del 2015.
I giovani. Almeno il 29% delle assunzioni programmate dalle imprese della provincia di Pisa sarà riservato ai giovani: due punti in più rispetto al 2015. Alle donne e ai lavoratori immigrati, invece, andranno il 12% delle assunzioni: valori, in entrambi i casi, inferiori a quelli toccati nel 2015: 13% e 17% rispettivamente. I lavori per i quali gli immigrati sono particolarmente ricercati sono quelli non qualificati nell'industria e nelle costruzioni (quasi la metà della domanda è rivolta a loro) e quella non qualificate nel commercio e nei servizi: qui la quota arriva al 26%.
Le professioni. Tra le professioni, nel 2016 ai primi posti della graduatoria si trovano le qualificate nelle attività ricettive e della ristorazione (1.020 posizioni tra cuochi, camerieri, baristi e simili), seguite dalle qualificate nelle attività commerciali (540 unità) e dalle professioni non qualificate nel commercio e nei servizi, con 510 assunzioni previste. Subito dopo arriva l'industria con 270 ingressi per conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento, 230 tra artigiani e operai e 210 operai semi-qualificati e addetti al montaggio.
Titoli di studio. I laureati e i diplomati, nel loro insieme, detengono il 49% delle assunzioni programmate in provincia di Pisa: 490 ingressi saranno per persone laureate ed altri 1.770 per diplomati della scuola secondaria superiore. Le assunzioni di persone in possesso di qualifica professionale si attesteranno a quota 980 unità mentre 1.380 unità saranno figure alle quali non verrà richiesta una formazione scolastica.
Alternanza scuola lavoro. Nel 2015 il 10% delle imprese ha ospitato ragazzi in alternanza-scuola lavoro e l'11% in tirocinio o stage. Le previsioni per il 2016 segnalano un aumento, al 12% con picchi del 22% per le aziende del settore turistico e del 15% per quelle operanti nei servizi alle imprese. «I dati sulla domanda di lavoro da parte delle imprese - afferma il Presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini - segnalano una ripresa che non decolla a causa di uno scenario ancora dominato dall'incertezza».
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