Sicurezza
Inquinamento giù ma meno utenti sui mezzi pubblici
PISA. Legambiente ha pubblicato il “XXIII Rapporto sull’Ecosistema Urbano”, costruito con i dati raccolti nel 2015. Pisa, che negli anni ha oscillato tra il 6º e il 35º posto tra i capoluoghi di...
PISA. Legambiente ha pubblicato il “XXIII Rapporto sull’Ecosistema Urbano”, costruito con i dati raccolti nel 2015. Pisa, che negli anni ha oscillato tra il 6º e il 35º posto tra i capoluoghi di provincia, quest’anno si trova al 24º posto (prima tra le toscane) con un punteggio sintetico di 58,38/100 inferiore ad anni passati: cresce quindi la classifica, ma non il punteggio assoluto. Tra gli indicatori positivi la concentrazione di polveri sottili (PM10) nell’aria che vede Pisa al primo posto con soli 14 microgrammi per metro cubo. «Il dato deve essere letto sapendo che la misura è effettuata, come consente la legge, in un unico punto, la centralina di piazza Del Rosso sul lungarno Buozzi, luogo piuttosto aperto. Negli ultimi anni il numero delle centraline operative è stato ridotto in base ad un piano regionale, eliminando tra le altre la centralina di Riglione che dava risultati molto peggiori», commenta Legambiente Pisa.
Relativamente buono il quindicesimo posto per le isole pedonali (0,61 mq per abitante). Un dato positivo si trova nelle appendici del Rapporto tra i parametri non considerati nella valutazione: si tratta del 43,8% del territorio comunale occupato da aree verdi, quinto valore tra le città considerate. «È questa - dice Legambiente - una preziosa eredità lasciateci dalla lungimiranza degli amministratori che hanno voluto un parco regionale nel nostro territorio. Molto modesto è invece il dato che pone Pisa al 60º posto riferito al verde fruibile, cioè quello di cui possiamo godere in città: solo 19 mq per abitante».
Legambiente Pisa segnala come negativi i dati relativi a trasporto pubblico, rifiuti e acqua potabile: «In soli quattro anni, dal 2011 al 2015, i passeggeri del trasporto pubblico sono calati da 116 viaggi per ogni abitante a soli 73. Restano 59 auto ogni 100 abitanti (neonati compresi), per non parlare dei numerosi scooter. Le piste ciclabili restano insufficienti, nonostante recenti sforzi di avviare un deciso miglioramento. Tra i più alti d’Italia risultano i consumi idrici: oltre 174 litri al giorno per ogni abitante. Dato cui si aggiunge la sconsolante costanza delle perdite: un litro su 3 immesso in acquedotto. Record negativo per Pisa è la produzione di rifiuti solidi urbani: 811.7 gg in un anno per ogni abitante, la più grande in Italia. I dati dei prossimi anni dovrebbero registrare un netto miglioramento grazie alla progressiva introduzione della raccolta domiciliare dei rifiuti. Legambiente - conclude - chiede sempre di cambiare e migliorare: il Rapporto è un’ottima occasione di riflessione per capire in che direzione muoversi».
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