Sicurezza
Razzia di canne da pesca nel garage
Bottino di oltre 8mila euro ai danni dell’imprenditore Michele Antoni
PISA. Ladri sprinter del furto capaci in quattro minuti di rubare l’attrezzatura professionale per le gare di pesca del valore di almeno 8mila euro. Non solo. Già che c’erano hanno preso pure una bici bike, marca Bianchi Intenso, del valore di circa 1.500 euro.
Un colpo rapido nell’esecuzione e avvenuto senza testimoni quello che ha visto nel ruolo di vittima Michele Antoni, conosciuto titolare della carrozzeria con soccorso stradale di Ospedaletto. Un anno fa, nello stesso periodo, nella sua casa in via dell’Arginone a Putignano i ladri entrarono tre volte nel giro di una settimana con due ingressi consecutivi. Un raid da ko.
Nell’ “anniversario” del tris di intrusioni è arrivato il quarto furto. Stavolta, però, i ladri sono entrati in garage lasciando intonsa l’abitazione diversamente dalle visite del novembre 2015.
«Hanno fatto saltare il lucchetto del garage e sono entrati – racconta l’imprenditore –. Sono stati velocissimi. L’allarme è scattato subito e nel giro di quattro minuti i tre ladri (ripresi dalle telecamere con i volti oscurati) hanno preso numerose canne da pesca e tutto il kit per le competizioni agonistiche. Sono un appassionato e ho gareggiato a livello professionale e nazionale per anni. La passione è rimasta e ora la coltivo con attrezzature sempre di alta qualità. Siamo nell’ordine degli 8mila euro. Una canna, marca Roubaisienne, lunga 13 metri vale almeno 3mila euro. La particolarità dell’anniversario l’ho notata anche io». I tre banditi avevano i cappucci dei giacconi sulla testa e lo scaldacollo sul volto. Le immagini della videosorveglianza li seguono fino a un certo punto. Poi, fiori dalla visuale dell’occhio elettronico, si muovono senza essere ripresi.
L’anno scorso Antoni con i tre furti subìti si ritrovò la casa stravolta e danneggiata per migliaia di euro. Rubarono soldi in contanti, un orologio, portafogli di valore, monili in oro. La denuncia è stata formalizzata in caserma dai carabinieri. Ma quello di via dell’Arginone non è stato l’unico passaggio dei ladri. Presenze quasi quotidiane alle quali i residenti non vogliono rassegnarsi.
«Davanti a casa mia hanno rubato la ruota di un’auto – sottolinea Antoni –. Hanno lasciato la macchina su un ciocco di legno dove mancava la gomma».
In via delle Ardenne a Oratoio i ladri, presi in contropiede dal rientro imprevisto dei padroni di casa, per evitare il faccia a faccia si sono chiusi dall’interno in camera da letto per poi fuggire, dal secondo piano, saltando dalla finestra.(p.b.)
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