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PaService: «Pronti a comprare Teseco»

PaService: «Pronti a comprare Teseco»

La società altoatesina esce allo scoperto: fatta un’offerta «La procedura ci ha risposto, ora pronti a lavorare»

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«Pronti a comprare». La PaService, società altoatesina attiva nel settore della gestione dei rifiuti industriali su mercati nazionali ed internazionali, esce allo scoperto e si dice disponibile a riformulare l'offerta per l'acquisizione della Teseco presentata qualche settimana fa, ma ritenuta inidonea dall'azienda pisana leader nel settore delle bonifiche ambientali e nel trattamento dei rifiuti, in fase di concordato e con una procedura di mobilità per l'intera forza lavoro (155 dipendenti).

«Lo scorso 19 ottobre - sottolinea PaService, società con sede a Bolzano - abbiamo inviato alla Teseco e al commissario una proposta irrevocabile, garantita da fideiussioni, per l'acquisto del ramo d'azienda "Business unit impianti" (il ramo d'azienda più importante, ndr) con efficacia fino al 3 novembre. L'offerta si fonda su un piano industriale pluriennale che prevede importanti investimenti a sostegno dell'occupazione e del rilancio della business unit, valorizzando l'attuale sito produttivo, gli impianti e le competenze professionali esistenti che si potrebbero reimpiegare gradualmente e completamente in funzione dello sviluppo dell'attività. Il piano industriale - prosegue l'azienda di Bolzano - si basa sul mantenimento di una sufficiente operatività della business unit, una positiva relazione con clienti e fornitori e un'organizzazione attiva e pronta per essere rilanciata».

«Il 9 novembre - continua - abbiamo chiesto alla procedura urgenti delucidazioni su come intende ricevere e valutare proposte per l'acquisto dei rami della Teseco. Di fronte alla possibilità di avere una soluzione imprenditoriale che potrebbe contribuire a sanare una situazione di gravità oggi (ieri, ndr) abbiamo ricevuto risposte che ci permettono di lavorare e fare delle offerte».

In vista dell'assemblea dei creditori (programmata per il 24 novembre), che rappresenta uno spartiacque per l'ultratrentennale storia della Teseco, la società altoatesina si dice disposta a riformulare l'offerta e a confermare l'interesse a rilevare l'azienda di Ospedaletto.

«Oltre quella data - conclude la PaService -, visto l'ormai imminente collasso operativo della Teseco, riteniamo che nessuna iniziativa imprenditoriale possa essere giustificata e trovare adeguato valore e senso economico».

Danilo Renzullo

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