La manifestazione
Proposta unitaria, ok dal Comune
L’assessore Ferrante: «Ma le associazioni devono essere d’accordo»
PISA. «Le illuminazioni natalizie sono da sempre un'iniziativa autonoma dei commercianti interessati ad aggiungere elementi di attrazione nelle strade dello shopping. Se però si ritiene di poter fare uno sforzo per andare oltre, allora siamo pronti a compartecipare. Vogliamo lavorare per un rilancio. Alle associazioni di categoria lo abbiamo già detto, due settimane fa, in una riunione convocata per confrontarci; è però necessario che condividano un progetto unitario, perché queste cose vanno fatte tutti insieme».
Con queste parole l'assessore Andrea Ferrante mette un punto fermo sulla vicenda delle illuminazioni natalizie e sulle polemiche scoppiate tra Confesercenti e Confcommercio; con quest'ultima che aveva subito annunciato di non voler condividere l'iniziativa con l'altra associazione. Dopo una nuova lettera inviata al Comune dal direttore Federico Pieragnoli, alla quale Ferrante ha di fatto risposto con queste affermazioni, ecco l'intervento della Confesercenti con il suo responsabile area pisana Simone Romoli: «Sulla questione dell'illuminazione natalizia della città crediamo che si debba davvero passare dalla propaganda alla realtà. Siamo stanchi di dover sempre rispondere alle uscite di Confcommercio che continua a seguire una strada diversa da quella concordata con l'amministrazione comunale. Se vogliamo continuare a fare i primi della classe, lasciamo a Confcommercio il palcoscenico. Se invece si vuole davvero pensare all'interesse dei commercianti, allora, siamo pronti a discutere – dice ancora Romoli –. Noi, lo ribadiamo, siamo disponibili a seguire la strada proposta dal Comune e presentare una richiesta unitaria nell'interesse della città e non della singola associazione».
Romoli poi torna a spiegare come il commercio cittadino abbia pari dignità in tutti i quartieri.
««Adesso Confcommercio decide anche quali sono le strade da illuminare e quali no. Nel suo bell'elenco, ad esempio, mancano realtà commerciali come via La Nunziatina, via del Cottolengo, via Carducci, largo del Parlascio, Marina e Tirrenia, per fare un esempio. Perché non dovrebbero accedere all'eventuale contributo? Pieragnoli dovrebbe spiegarlo a quei commercianti. Comunque attendiamo una posizione ufficiale da parte del Comune pronti a fare la nostra parte nell'interesse delle categorie commerciali ad di là delle inutili polemiche, lasciando poi a Confcommercio la convinzione di essere i più bravi». E sulle iniziative del Natale la conclusione dell'assessore Ferrante: «Pisa ha investito e investe molto nella costruzione di una città più attrattiva. Chi oggi percorre l'asse Corso Italia - Duomo può vedere concretamente cosa ha significato questo lavoro. E certamente non temiamo confronto con quanto fatto nelle altre città toscane. Per le festività natalizie, poi, saranno programmate anche quest'anno numerose iniziative».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google