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Sfratti per morosità, arrivano i contributi

Sfratti per morosità, arrivano i contributi

C’è meno di un mese di tempo per poter presentare domanda al Comune San Giuliano Terme: ecco i requisiti da avere per accedere agli aiuti statali

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SAN GIULIANO TERME. C’è tempo fino all’undici di dicembre - meno di un mese, quindi .- per poter presentare la domanda e chiedere di accedere ai contributi che servono ad aiutare chi è in una situazione di morosità incolpevole, per il pagamnto del canone di affitto dell’alloggio dove vive.

L’amministrazione comunale di San Giuliano terme ha aperto il bando - che è nazionale - a metà del mese scorso. E adesso ricorda ai propri cittadini che i termini per fare domanda si stanno avvicinando prepotentemente.

Possono presentare richiesta per usufruire del contributo i nuclei familiari che sono in possesso, dei seguenti requisiti: 1)cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione europea, o essere in possesso di un regolare titolo di soggiorno; 2)titolarità di un contratto di locazione di un immobile a uso abitativo regolarmente registrato. Sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9;3)essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida; 4)avere la residenza da almeno un anno nell'alloggio oggetto della procedura di rilascio, nel Comune di San Giuliano Terme; 5)Avere un reddito ISE non superiore a 35.000 euro o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore Isee non superiore a 26.000 euro; 6)non avere diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su immobili, nella provincia di residenza, fruibile e adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare; 7) Una situazione di morosità incolpevole, ossia una situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare che può essere dovuta ad una delle seguenti cause: a)perdita del lavoro per licenziamento; b)accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell'orario di lavoro; c)cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; d)mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; e)cessazione di attività libero professionali o di imprese registrate alla Camera di Commercio, derivanti da cause di forze maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente; f)malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell'impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare le spese mediche e assistenziali.

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