La manifestazione
Speranze alimentate da un avvistamento
VECCHIANO. Luca non si trova. Il giovane di Avane sparito lunedì con la sua Panda - poi ritrovata nei pressi della chiesa del paese di residenza - resta un punto nero in una cartina geografica che...
VECCHIANO. Luca non si trova. Il giovane di Avane sparito lunedì con la sua Panda - poi ritrovata nei pressi della chiesa del paese di residenza - resta un punto nero in una cartina geografica che può essere solo immaginata.
Ieri mattina allo studente universitario è stata dedicata un’affollata riunione in prefettura con le forze dell’ordine e il sindaco Massimiliano Angori per mettere a punto le ricerche di Luca Baroni.
Studente al corso di laurea di Scienze infermieristiche, Luca nei giorni precedenti una sparizione che sta angosciando i familiari non ha mostrato particolari malesseri. E neanche, secondo quanto riferito dai genitori, ci sono stati litigi tali da poter giustificare un allontanamento che i carabinieri continuano a classificare come volontario.
Il telefonino ha agganciato la cella nella zona di residenza. Un segnale incoraggiante rimasto isolato e unico. Il silenzio ha spento anche quella pista. Probabile che abbia deciso di abbandonare il cellulare o di tenerlo sempre spento.
Un avvistamento a Pisa, dove Luca potrebbe essere arrivato con un pullman, tiene accesa la fiammella della speranza per un soluzione del caso a portata di mano. Appigli per non cedere allo sconforto.
Nel corso dell’incontro operativo in prefettura è stato deciso di diffondere volantini con le foto di Luca negli ambienti universitari frequentati dallo studente. Immagini con la descrizione dell’abbigliamento e delle caratteristiche fisiche del giovane. In parallelo le volanti e le pattuglie sul territorio delle forze dell’ordine hanno l’identikit di Luca. Pronti a intervenire se si dovessero imbattere in qualcuno che gli somiglia.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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