Il dolore
Ericsson: soluzioni alternative ai trasferimenti
«Abbiamo chiesto un incontro con i rappresentanti della Ericsson per capire se ci sono soluzioni alternative ai trasferimenti». La vertenza Ericsson procede con la richiesta di interlocuzione con la...
«Abbiamo chiesto un incontro con i rappresentanti della Ericsson per capire se ci sono soluzioni alternative ai trasferimenti». La vertenza Ericsson procede con la richiesta di interlocuzione con la società da parte del Comune. Ad annunciarlo è stato giovedì scorso l'assessore al lavoro Giuseppe Forte rispondendo in consiglio comunale ad un question time presentato da Simonetta Ghezzani, capogruppo di Sinistra italiana-Sel, per chiedere al sindaco e alla giunta «se l'amministrazione abbia ripreso i contatti con l'azienda» con l'obiettivo di cercare una soluzione ed evitare il trasferimento a Genova di trenta dipendenti impiegati nella sede di Pisa. Che l'azienda ha prospettato lo scorso giugno, insieme a nove licenziamenti nell'ambito di un piano nazionale di ridimensionamento che prevede 385 esuberi. L'azienda ha raggiunto un accordo per la fuoriuscita di undici lavoratori dallo stabilimento attivo nell'area delle ricerche di San Cataldo, ma non ha ancora comunicato alcuna intenzione sui trasferimenti. «Si sta concludendo la prima fase della vertenza, purtroppo con centinaia di esuberi in tutta Italia - sottolinea l'assessore Forte - A Pisa si è praticamente chiusa, con un accordo con i lavoratori».d.r.
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