Sicurezza
«Pronti a sederci al tavolo per la movida»
C’è già un programma di iniziative pronto che unirà Unipi, Normale e Sant’Anna, un pacchetto di eventi e incontri «legato soprattutto agli aspetti accademici», ma Paolo Mancarella si dice pronto a...
C’è già un programma di iniziative pronto che unirà Unipi, Normale e Sant’Anna, un pacchetto di eventi e incontri «legato soprattutto agli aspetti accademici», ma Paolo Mancarella si dice pronto a discutere con i due atenei di eccellenza e le istituzioni «misure che possano attenuare gli effetti del divertimento notturno». Perché l’ateneo, assicura il neo rettore, «non ha nessuna intenzione di sottrarsi a un eventuale tavolo sulla movida» sempre tenendo conto che «gli studenti sono una risorsa fondamentale per l’università e la città». Mancarella dice di aver già incontrato i rettori Pierdomenico Pearata e Vincenzo Barone e uno dei primi obiettivi di Mancarella sarà infatti discutere con loro della creazione di «un sistema universitario pisano». Il rettore affronta anche il nodo Sapienza. Il palazzo attende da anni la riapertura dopo il terremoto 2012 che determinò la chiusura del palazzo. I lavori di ristrutturazione di competenza dell’ateneo sono a un passo dalla fine, ma arranca invece il cantiere per i lavori alla Bup (la Biblioteca universitaria pisana), di competenza del ministero dei Beni culturali. «Ci è stato chiesto dal Mibact di farci carico anche della biblioteca, abbiamo chiesto un parere all’Authority anti-corruzione per poter affidare il cantiere. Credo che presto andrò anche in audizione a Roma. Ma i tempi di riapertura dipendono tutto dalla risposta. Se ci daranno il via, tutto potrebbe andare molto spedito».
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