Sicurezza
«La città rischia di trascorrere un Natale al buio»
PISA. In una seconda lettera inviata all'assessore al commercio, ConfcommercioPisa torna sulla questione dell'illuminazione natalizia del centro storico, sollecitando una risposta in tempi...
PISA. In una seconda lettera inviata all'assessore al commercio, ConfcommercioPisa torna sulla questione dell'illuminazione natalizia del centro storico, sollecitando una risposta in tempi rapidissimi. Federico Pieragnoli, direttore di ConfcommercioPisa, e Alessandro Trolese, presidente del Centro Storico, sottolineano nella missiva il carattere “di urgenza della richiesta, vista la prossimità delle feste natalizie” chiedendo all'assessore “se l'amministrazione comunale contribuirà economicamente e l'entità dell'importo eventualmente erogato per l'abbattimento dei costi delle attività commerciali”.
Più ampio, rispetto al tradizionale asse Corso Italia-Borgo lo spettro delle strade interessate all'illuminazione, che coinvolgeranno anche via Santa Maria, piazza Arcivescovado, via San Lorenzo, via San Martino, via San Francesco, via Rigattieri, via Carducci, via San Lorenzo e via Crispi.
«È necessario che l'amministrazione comunale dia una risposta definitiva, senza ulteriori ritardi - questo il commento del direttore Pieragnoli -: dobbiamo sapere se i commercianti possono contare sul contributo dell'amministrazione comunale oppure se dovranno autofinanziarsi completamente, con il rischio concreto di lasciare la città al buio.Il nostro auspicio è che la risposta dell'assessore sia affermativa e che le luci di Natale siano finalmente accese sulla città».
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