Toscana
Crolla il cornicione Per fortuna quando gli alunni erano a casa
Il cedimento è avvenuto alla scuola media Pisano a Marina La dirigente: «Solo mattoni e cemento, nessun sostegno di ferro»
MARINA DI PISA. «È stata una fortuna che quel cornicione sia caduto di notte e non durante le ore di lezione perché, su quei gradini, dove si sono frantumati i mattoni e il cemento, a volte si siedono i ragazzi che come didattica fanno l'orto». Lo ha detto subito la bidella della scuola che ha scoperto l'accaduto poco dopo aver preso servizio come ogni mattina alle 7.10. Il cornicione caduto si trova nella parte della scuola media Niccolò Pisano a Marina di Pisa che dà sul giardino interno, esattamente dove si affacciano la porta e le finestre dell'aula magna. È difficile dire esattamente quando è avvenuto il crollo, ma sicuramente dopo le 17.30 di martedì, orario in cui la bidella ha lasciato l'edificio, e ieri mattina. «Poco dopo essere arrivata al lavoro - racconta Claudia Pensabene, bidella della scuola - mi sono addentrata nel corridoio e dalla finestra ho visto che il cornicione era crollato. Sono rimasta sconcertata e ho chiamato immediatamente la responsabile di plesso che la mattina entra presto al lavoro come me e lei, dopo un attimo di scoramento, ha avvisato subito i vigili del fuoco e la dirigente scolastica che sono arrivati subito». «Quella parte di cornicione - spiega la dirigente scolastica Maria Paola Ciccone - non destava nessuna preoccupazione perché appariva integra, al contrario invece di un altro cornicione, che si affaccia sempre sull'interno del giardino della scuola dove c'è un buco evidente e per il quale sono già finanziati i lavori. Quindi, siamo rimasti sorpresi di quanto è accaduto e il fatto più inquietante è che questo crollo ha portato alla luce il fatto che a sostegno del cornicione non c'era nessuna longherina di ferro, ma che invece era fatto solo di mattoni e cemento. A questo punto è logico supporre che tutto il cornicione della scuola sia stato realizzato nello stesso modo e che potrebbe crollare all'improvviso. Per questo motivo - precisa la dirigente - il geometra che è stato mandato questa mattina dalla direzione dei lavori pubblici, dopo aver effettuato il sopralluogo, ha disposto un transennamento precauzionale intorno a tutta la scuola».
I tecnici stanno anche compiendo le opportune verifiche sulle cause del cedimento, ma un'insegnante, che è andata a spostare alcuni mattoni che erano finiti sopra una pianta, ha raccontato di essere rimasta sorpresa di quanto pesassero e ha supposto che fossero inzuppi d'acqua piovana dato che il giorno e la notte precedente aveva piovuto incessantemente. La preside ha rassicurato che tutto questo non comporterà nessuna chiusura della scuola, che sono state messe in sicurezza le vie d'esodo necessarie e chiuse quelle insicure. La dirigente ha anche ricordato che la scuola esisteva già negli anni '50 e che è stata ampliata negli anni '70, quando non erano ancora in vigore le nuove normative sull'edilizia. La scuola Niccolò Pisano è già oggetto di un progetto di manutenzione complessivo che sarà completato quanto prima e finanziato entro la fine dell'anno. Naturalmente, quest'intervento, comprenderà anche la sistemazione del cornicione appena crollato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
