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Pisa

un appello per via santa lucia

«Salviamo l’antica strada di mulini e frantoi»

«Salviamo l’antica strada di mulini e frantoi»

CALCI. Appello per salvare la strada più antica del Monte Pisano. Attraversa l'alta Valgraziosa, sopra Castelmaggiore. È carica di storia di artigiani e operai che lavoravano il grano e frangevano...

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CALCI. Appello per salvare la strada più antica del Monte Pisano. Attraversa l'alta Valgraziosa, sopra Castelmaggiore. È carica di storia di artigiani e operai che lavoravano il grano e frangevano le olive. Oltre 100 gli opifici agli inizi del secolo scorso quando Calci rappresentava uno dei volani dell'economia del piano di Pisa. Oggi quella strada, Santa Lucia dal nome omonimo della località, rischia di rovinarsi definitivamente. Tiziano Barontini e Maurizio Bandini, ambientalisti e già esponenti di Italia Nostra, mantengono centrale il problema. «Salvaguardiamo l'antica strada che abbraccia un lungo periodo nel tempo, dal Medioevo fino alla metà circa dell'Ottocento - dicono - L'economia ebbe un notevole impulso grazie soprattutto ai mulini idraulici. Le vie di comunicazione si rivelarono fondamentali per il trasporto del frumento all'andata e al ritorno della farina. I viaggi venivano effettuati con i carri dalle ruote cerchiate in ferro».

Di queste vie, la strada di Santa Lucia rimane l'unica testimonianza, una vera opera d'arte con le lastre in pietra serena e ciottoli di fiume magistralmente incastonati. Su questa arteria insistono dei vincoli per iniziativa dell'Università di Pisa, ma solo in parte vengono rispettati perché la strada è percorsa da mezzi, soprattutto i Suv, che mettono a dura prova la sua stabilità.

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